Acqua col contagocce in tre zone della città

Ridotta la pressione al Foro e nelle contrade Vallone e Piane. Cappelletti: «Colpa delle perdite idriche»
FRANCAVILLA. Torna l'incubo della crisi idrica anche a Francavilla, dove da qualche settimana alcune zone sono interessate da problemi legati alla bassa pressione e alla dispersione dell'acqua lungo le condutture, motivi che di fatto limitano o azzerano l'approvvigionamento per diverse famiglie.
Sono centinaia, forse addirittura oltre mille quelle interessate del disservizio, collocate principalmente tra la zona del Foro e contrada Vallone, tutti punti in cui l'assenza di pressione comporta che l'acqua fa molta difficoltà ad arrivare ai piani alti.
Non solo: anche la zona di contrada Piane appare interessata dal fenomeno, anche se qui fino ad oggi si è trattato più di una diminuzione di portata che di completa carenza. A far suonare il campanello d'allarme ci pensa il consigliere comunale Rocco Cappelletti, che raccoglie le lamentele dei residenti e dice: «Ormai da qualche settimana i tanti abitanti del foro, di contrada Vallone e di contrada Piane sono costretti a fare i conti con la mancanza di acqua».
E prosegue: «Le famiglie che abitano ai piani più alti delle palazzine sono praticamente a secco, tanto che molti denunciano di non avere la fornitura nemmeno per potersi fare una doccia. Purtroppo la dispersione idrica lungo la rete è ormai costante e nonostante gli interventi Aca non riesce a risolvere il problema. So che hanno provato anche ad aumentare la pressione, ma questo non fa altro che disperdere un quantitativo maggiore di acqua, visto che le condotte ormai vetuste non riesco a reggere il flusso».
Poi precisa: «Di quello che sta accadendo i residenti hanno già informato sia l'amministrazione comunale che Aca, ma fino a questo momento non c'è stato alcun miglioramento. Tra l'altro, stiamo descrivendo un quadro già piuttosto critico quando la stagione più calda è solo all'inizio, anzi deve ancora iniziare. Se già dai primi di maggio le famiglie francavillesi sono costrette a convivere con la mancanza di acqua, cosa può succedere quando arriveremo a luglio e agosto con oltre 80mila persone in città? Io mi auguro che si possa intervenire subito per restituire almeno un servizio sufficiente per garantire l'essenziale».
Va detto inoltre, che sempre in tema di emergenza idrica, pochi giorni fa anche gli agricoltori locali avevano evidenziato come la vasca del Consorzio di bonifica che raccoglie l'acqua irrigua è praticamente all'asciutto, motivo che rischia di mettere a repentaglio le colture stagionali. Proprio per questo l'amministrazione ha scritto al Consorzio per chiedere interventi immediati così da ripristinare la fornitura. (a.d.s.)

