Acqua fuori controllo, attività sospesa in un ristorante

2 Luglio 2016

FRANCAVILLA. Non c'era alcun allaccio alla rete acquedottistica. Ecco perché i carabinieri del Nas di Pescara e la Asl hanno disposto la sospensione dell'attività di un ristorante di Francavilla al...

FRANCAVILLA. Non c'era alcun allaccio alla rete acquedottistica. Ecco perché i carabinieri del Nas di Pescara e la Asl hanno disposto la sospensione dell'attività di un ristorante di Francavilla al Mare, il cui nome non è stato reso noto. L'anomalia è stata segnalata ai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dai cittadini che hanno notato la presenza di un serbatoio provvisorio, sistemato nel cortile, all'esterno del locale, chiesto di approfondire l'utilizzo di quell'acqua e anche la sua provenienza. È così scattata l’ispezione, come quelle che quotidianamente vengono svolte dai Nas nei bar, ristoranti e stabilimenti balneari, per accertare se nel locale fosse tutto in regola dal punto di vista igienico sanitario e strutturale. È emersa la mancanza dell'allaccio alla rete dell'acqua. Il serbatoio esterno serviva, a quanto sembra, per rifornire l'attività, ma la soluzione adottata, sebbene considerata provvisoria, non è consentita. Ecco perché, dopo l'intervento dei Nas, è scattato il provvedimento della Asl che ha imposto al ristoratore di sospendere l'attività e di riprenderla solo quando sarà tutto in regola dal punto di vista igienico-sanitario, con la sistemazione degli allacci alla rete dell'acqua. L'accertamento dei Nas nel locale ha consentito inoltre di scovare della carne priva dei requisiti previsti sulla tracciabilità, di cui cioè non è stato possibile accertare la provenienza.

Si tratta di un quantitativo limitato, circa 20 chili, che comunque sarebbero finiti a tavola pur non essendo "in regola". Il responsabile del ristorante dovrà, quindi, provvedere alla distruzione della piccola partita di alimenti di cui non si conosce l'origine. ©RIPRODUZIONE RISERVATA