Acqua, luce e gas: come spendere meno
Elettrodomestici di ultima generazione, isolamento termico e piccoli trucchi: così la bolletta non diventa una stangata
PESCARA. Le tariffe di acqua, luce e gas, anche nel 2018 sono aumentare, come certifica la Cgia di Mestre, rispettivamente del 4,3%, del 4.5% e del 5,7%. Risparmiare, però, si può. Basta ridurre gli sprechi e cercare sul portale dell’Arera (l’Agenzia per la regolazione di energia reti e ambiente), il gestore che pratica la tariffa più conveniente, almeno per luce e gas.
Tariffe a parte, anche il consumatore può aiutarsi a non far lievitare eccessivamente le bollette attraverso l’adozione di una serie di comportamenti e stili di vita che fanno bene al bilancio familiare e al pianeta.
A suggerire questi comportamenti è l’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha elaborato una serie di consigli tesi a risparmiare risorse, e pagare bollette meno salate.
GLI ELETTRODOMESTICI. La prima regola, suggerisce Enea, è quella di scegliere elettrodomestici in classe A+++. Una scelta che consente di ridurre i consumi elettrici del 50%, e che ben ammortizza maggior costo di elettrodomestici di classe inferiore, o la sostituzione di quelli che hanno più di dieci anni. I big eaters (grandi mangiatori) di energia sono senza dubbio gli elettrodomestici. Il frigo, ad esempio, può trasformarsi in un apparecchio energivoro. «La temperatura raccomandata», avverte l’Enea, «è tra 1 e 4°C e per il congelatore è -18°C. Per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo aumenterà del 5%». E passiamo alla lavatrice, che andrebbe fatta solo a pieno carico e con lavaggi a basse temperature. Pulire regolarmente il filtro fa risparmiare fino al 30%. L’esclusione del prelavaggio fa risparmiare fino al 15% di energia. Stesso discorso per la lavastoviglie, a meno che non vi siano prescrizioni igieniche particolari. Anche il forno elettrico è un grande consumatore di energia. L’Enea raccomanda di effettuare il preriscaldamento solo se strettamente necessario. Quando possibile, sarebbe anche da evitare la funzione grill.
APPARECCHI ELETTRONICI. Spegnere la Tv dal telecomando, restando comodamente sdraiati sul letto o sul divano, è un’abitudine di cui liberarsi, perché fa male alle tasche e al pianeta. Spegnere gli apparecchi elettronici usando il pulsante principale, e non il telecomando che li lascia in stand by, consente di risparmiare dal 5 al 10% di elettricità. Un televisore acceso per tre ore al giorno, lasciato in modalità stand by durante le rimanenti 21 ore, consuma circa il 40% dell’energia necessaria al suo funzionamento.
CALDO E FREDDO. Non tutti dispongono delle risorse economiche per installare impianti che rendono la propria casa indipendente dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico. Ridurre le dispersioni di calore, però, si può: gli interventi di isolamento termico, se ben progettati possono far risparmiare fino al 40% sulle spese di riscaldamento. Stesso discorso, all’inverso, per quanto riguarda il raffreddamento. Altro accorgimento è controllare la tenuta dei serramenti. Le infiltrazioni provenienti dalle finestre provocano dei rinnovi d’aria eccessivi, con relative dispersioni di calore. Inoltre, non bisogna esagerare con la temperatura.
Ogni grado in più oltre i 18 gradi raccomandati, costa tra il 5 e il 10% in più in bolletta. L’installazione di pannelli riflettenti dietro ai termosifoni ne migliora la resa di circa il 10%. L’Enea, inoltre, ricorda che c’è tempo fino al prossimo primo aprile per inviare al portale http://ristrutturazioni2018.enea.it i dati per usufruire delle detrazioni fiscali del 50% per tutti gli interventi di risparmio energetico o utilizzo delle fonti rinnovabili, per lavori eseguiti entro il 2018.
L’ACQUA. Si tratta di un bene primario, da preservare il più possibile. È sbagliato tenere il rubinetto inutilmente aperto, perché in media si sprecano 6 litri di acqua al minuto. Così come sarebbe da preferire la doccia al bagno aiuta a risparmiare il 75% nella bolletta. Anche in questo caso, l’acquisto di elettrodomestici di ultima generazione riduce notevolmente il consumo dell’acqua, come l’installazione di rubinetti areati, che assicurano la stessa pressione ma un dispendio minore.
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