Acqua ridotta anche a Ferragosto Rubinetti a secco in 24 Comuni
Prosegue l’emergenza fino al 17 agosto per le sorgenti prosciugate dal caldo e dalle scarse piogge L’azienda avverte: «Situazione tutt’altro che incoraggiante, i cittadini devono limitare i consumi»
PESCARA. I disagi per le carenze idriche sono destinati a durare ancora a lungo. L’emergenza non è affatto finita e anche nel periodo di Ferragosto, nelle ore serali e notturne, i rubinetti di migliaia di abitazioni rimarranno a secco. Ieri l’Aca, l’azienda che gestisce le reti idriche di tutto il territorio pescarese e in parte anche del Teramano e del Chietino, ha emanato un nuovo piano di chiusure e riduzioni dell’acqua che riguarda ben 24 Comuni. I razionamenti partiranno da stasera e dureranno almeno fino al prossimo 17 agosto, ma è molto probabile un’altra proroga se il caldo dovesse perdurare e non dovessero registrarsi delle piogge. Appena venerdì scorso, l’Aca aveva pubblicato un elenco di chiusure e riduzioni limitato a 13 Comuni, grazie ad un abbassamento della temperatura e alle piogge registrate nei giorni scorsi. Ora la tregua è finita e, a distanza di 24 ore, l’azienda ha esteso il razionamento ad altri territori finora esclusi o interessati solo parzialmente dalle riduzioni idriche.
«La situazione è tutt’altro che incoraggiante perché le falde hanno poca acqua», spiega un avviso pubblicato sul sito dell’azienda acquedottistica, «invitiamo i cittadini ad un più corretto e razionale utilizzo idrico, limitatamente agli usi igienici e potabili».
Le chiusure interessano i Comuni di Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Cugnoli, Loreto Aprutino, Nocciano, Manoppello, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Penne, Pietranico, Rosciano, Scafa, San Giovanni Teatino, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Francavilla. Alcune zone di quest’ultimo Comune, però, sono interessate anche da semplici riduzioni idriche.
Stesso discorso per Pescara, dove l’acqua verrà ridotta soprattutto nella zona alta del quartiere Colli, in strada Colle Scorrano e traverse e in strada Colle di Mezzo.
Le chiusure e le riduzioni avverranno nelle ore notturne, solitamente, tra le 22 e le 6 del giorno successivo. Ma ci sono anche casi, come in alcune zone di Città Sant’Angelo, dove i rubinetti rimarranno a secco a partire dalle 19 e fino alle 7 di mattina del giorno successivo. I casi peggiori, comunque, sono quelli di Abbateggio, Caramanico Terme, Pescosansonesco e Tocco da Casauria dove le limitazioni idriche riguarderanno gli interi territori. In altri Comuni, invece, le chiusure saranno ridotte solo ad alcune frazioni, contrade o strade.
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