Addio a Luigi Tinaro tra lacrime e dolore

1 Dicembre 2023

PESCARA. Il giorno dell’addio a Luigi Tinaro, l’ingegnere di 74 anni ucciso sabato scorso sulle strisce pedonali del lungomare, investito da un’auto mentre stava portando a spasso il cagnolino, l’abbr...

PESCARA. Il giorno dell’addio a Luigi Tinaro, l’ingegnere di 74 anni ucciso sabato scorso sulle strisce pedonali del lungomare, investito da un’auto mentre stava portando a spasso il cagnolino, l’abbraccio dei figli Francesco e Mimmo, della compagna Ada e della nuora Loredana si unisce alle lacrime di un’intera città in lutto per la tragica scomparsa.
Ieri mattina alle 11.30 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, in via Sabucchi, hanno partecipato ai funerali tra gli altri anche il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco Gianni Santilli e l’ex consigliere Mario Sorgentone, assieme ai familiari e agli amici di una vita. Commosso l’ultimo saluto dei figli. «Averti come papà è stata la fortuna più grande della mia vita», ha detto Francesco tra le lacrime, «tu sei stato per me il più grande esempio di gentilezza verso tutti gli essere viventi, uomini, piante e animali. Ti amo tanto papà, sono sicuro che ritroveremo il tuo bel sorriso».
Il pensiero del parroco Alfonso Di Francesco è andato anche al giovane di Montesilvano di 24 anni che con la sua Bmw sabato pomeriggio ha travolto in pieno l’ingegnere pescarese mentre attraversava sulle strisce dalla riviera verso la sua abitazione di via Toti, angolo viale Kennedy. Pochi metri e Tinaro sarebbe rientrato a casa. «La morte di Luigi è stata tragica, ci ha sconvolto e scosso», ha detto il sacerdote durante l’omelia, «preghiamo anche per la persona che ha commesso un atto così tragico, perché starà vivendo un momento terribile di oblio, affinché possa trovare in Cristo le sue risposte». (y.g.)