Addio a Marinucci, medico e politico

San Giovanni Teatino. Aveva 70 anni, era in pensione da pochi mesi. Di Clemente: «Una grave perdita». Domani i funerali
SAN GIOVANNI TEATINO. San Giovanni Teatino piange Lamberto Marinucci, storico medico di famiglia, scomparso ieri all'età di 70 anni all'ospedale di Chieti. Da un po’ aveva dei problemi di salute, che sono peggiorati a seguito di una caduta in casa, da cui sarebbero scaturite complicanze. Da qualche mese era andato in pensione. Viveva in piazza San Rocco. In realtà lui era originario dell'Aquilano, ma da oltre quarant’anni viveva a San Giovanni Teatino, dove per via del suo lavoro era conosciuto da tutti. Ma non solo. Per anni ha avuto ruoli di primo piano nell'amministrazione comunale. È stato presidente del consiglio e assessore nella giunta guidata da Verino Caldarelli.
Politicamente ha militato nelle file di Alleanza nazionale. E durante la presidenza di Mauro Febbo, ha ricoperto anche la carica di assessore provinciale. I funerali si svolgeranno domani mattina nella chiesa di San Rocco. Appresa la notizia, tantissime persone si sono strette accanto al figlio Renato. Cordoglio è stato espresso dal sindaco Giorgio Di Clemente. «Per anni», sottolinea, «io e Lamberto siamo stati a fianco nel percorso politico. Già da un po’ aveva smesso con la politica, ma era sempre vicino ai cittadini e al nostro territorio, che amava». Per l'ex sindaco Caldarelli, la morte di Marinucci, «rappresenta una perdita enorme. Un grande medico e un grande uomo. All'incirca tra il 2001 e il 2006 è stato assessore nella mia giunta e presidente del consiglio. A livello lavorativo, per anni ha collaborato con lo storico medico Dante Filippo Racciatti, con il quale è entrato nelle case di tutti gli abitanti del paese, mostrandosi sempre disponibile. Era apprezzatissimo. Tutti gli volevamo bene. Era una persona sincera. La sua improvvisa scomparsa provoca tanta tristezza».
Di una grave perdita parla anche Luciano Marinucci, sindaco dal 2011 al 2021. «Era davvero», sottolinea, «una brava persona. Io e Lamberto abbiamo collaborato nell'ambito della Asl. Abbiamo sempre avuto una grande stima reciproca».

