Addio a Mazzoni, albergatore moderno

Silvi. L’ex gestore dell’Abruzzo Marina Hotel si è spento a 79 anni a Rovigo, sua città natale. Scordella: «Fu un innovatore»
SILVI. Si è spento a 79 anni a Rovigo, sua città natale e di residenza, Roberto Mazzoni storico direttore e gestore dell’Abruzzo Marina Hotel di Silvi che venne inaugurato nel maggio del 1969. In quell’incarico a si distinse per l’alta professionalità e per le idee innovative sul management turistico, rivoluzionarie non solo per Silvi ma per l’intero Abruzzo. Chi lo conosceva bene racconta che gli assessori regionali al turismo che si sono susseguiti nei circa venti anni della sua permanenza a Silvi lo hanno avuto come consulente per l’organizzazione della promozione turistica dell’Abruzzo in tutta Europa. Fu il primo ad accreditare Silvi e la regione ai tour operators internazionali che gestivano il mercato in Europa quali gli inglesi Cit, Thompson, Pegasus e Swanson e il tedesco Kaufhof. Mazzoni è stato anche il primo a credere alle potenzialità turistiche dell’aeroporto d’Abruzzo e del Paese dove realizzò il residence “Vecchia Silvi”.
Lo stesso nome lo diede a un ristorante a Zurigo, in onore del borgo. Nel 2018 la Camera di commercio di Rovigo, dove gestiva l’hotel Europa Palace gli attribuì un riconoscimento per i suoi meriti come albergatore. «Silvi», è il ricordo del sindaco Andrea Scordella, «deve tantissimo a Roberto Mazzoni, uomo dall’animo nobile e imprenditore turistico di ampie vedute, che ha lasciato nella nostra città un ottimo ricordo per le sue doti umane e professionali. Ha il merito di aver sdoganato il turismo familiare, tipico delle strutture turistiche di Silvi e dell’Abruzzo fino alla fine degli anni ‘60. Lo si deve anche a lui se negli anni ‘70 la nostra città si impose all’attenzione per gli straordinari risultati in materia di presenze che ne fecero di gran lunga la prima in Abruzzo». Mazzoni lascia la moglie Daniela e la figlia Maria Elena. I funerali oggi a Rovigo. (d.f.)

