Addio a Ortolano, dirigente Uil

8 Ottobre 2021

Il sindacalista e storico docente di tecnica alla scuola Croce, è morto a 85 anni

PESCARA. Il mondo del sindacato pescarese e abruzzese in lutto per l'improvvisa scomparsa di Antonio Ortolano, storico dirigente della Uil. A giugno aveva compiuto 85 anni. Nonostante l'età, non aveva problemi di salute. Poi due giorni fa, mentre stava giocando a biliardo, un malore che non gli ha lasciato scampo.
Ieri mattina, nella chiesa dello Spirito Santo si sono tenuti i funerali. Stretti accanto alla famiglia, gli amici di sempre e i colleghi di lavoro di una vita, insegnanti e sindacalisti. Ortolano è stato per tantissimi anni professore di Educazione tecnica alla Benedetto Croce. Una passione, quella per il mondo della scuola, che lo ha portato ad impegnarsi nel sindacato sino ad essere fra i fondatori della Uil scuola a Pescara che «con lui», fa presente la figlia Fabiola, attuale segretario generale Uil scuola Pescara oltre che segretario confederale Uil Abruzzo, «ha raggiunto il massimo dei risultati. Per anni, ha gestito la categoria, stando sempre accanto ai lavoratori e quindi ai docenti, ma anche al personale Ata, di cui ha capito da subito la grande importanza». Ortolano ha ricoperto per diverso tempo inoltre il ruolo di segretario generale della camera sindacale di Pescara. Ha continuato ad essere una delle figure più rappresentative della Uil anche una volta in pensione.
«Tuttora», riferisce la figlia, sindacalista e insegnante al Tito Acerbo, «era impegnato a dare il suo contributo. Era rimasto un punto di riferimento per la sua preparazione e la sua cultura. Era un grande esperto di storia politica e sindacale del Novecento». Fra i numerosi messaggi di cordoglio, quelli della Cisl scuola.(a.d.f.)