Addio a Pino Costa, aveva 75 anni

6 Febbraio 2024

Giornalista, fondatore del Premio Simpatia, lavorò anche al Radiocorriere Tv

MONTESILVANO. Editore, giornalista, ideatore di format e di storiche manifestazioni come il “Premio Simpatia” di Montesilvano. È stata una vita professionale dedicata al mondo dello spettacolo, dell’editoria, dell’intrattenimento e della promozione del territorio quella di Pino Costa, astigiano di origine e abruzzese di adozione, scomparso ieri all’età di 75 anni dopo tre mesi di ricovero all’ospedale di Pescara. La notizia della sua morte di Costa è stata accolta con grande commozione a Montesilvano. In Abruzzo il professionista si era trasferito 47 anni fa con la sua famiglia e tutt’ora lavorava con il gruppo Costa Produzioni Multimediali fondato da lui nel 1984, al fianco della figlia giornalista Elena. Ed è proprio da qui che Costa ha portato avanti la sua attività, spaziando dalla radio (è stato titolare negli anni ’80 dell’emittente Radio Alfa Show) alla televisione, passando per la carta stampata e dando vita a format editoriali come “Non sparate sul sindaco” o “Italia è”, la trasmissione itinerante nata dopo “Abruzzo è…”. E ancora trasmissioni via satellite come “il Viaggio”, in onda sui canali Sky, o il settimanale della Rai, Radiocorriere Tv, di cui Costa è stato vicedirettore per dieci anni. Nel 2007, Costa fonda poi la rivista di informazione turistica, attualità e cultura “Italia è Magazine” in edizione cartacea e web, continuando a portare avanti il Premio Simpatia di Montesilvano, alla 40ª edizione, i premi Abruzzo in Tavola, Eccellenze regionali e altri. Pino Costa, appassionato di musica e lettura, lascia i figli Elena, Massimo e Mirko e i nipoti Giuseppe, Giulia, Emanuele, Andrea, Emma e Beatrice.
«È stato un padre molto presente», racconta commossa la figlia, «e per me è stato un grande maestro di vita e professionale. Mi ha insegnato che gli impegni vanno sempre rispettati e che non bisogna mollare anche nei momenti difficili, come nel 2004, quando venne a mancare mia madre. In questi tre mesi durissimi, in cui è stato rianimato per tre volte, ha sempre lottato». Il sindaco Ottavio De Martinis. «Mi stringo alla famiglia di Pino, la cui morte mi rattrista tantissimo», commenta. «L’ho conosciuto per le tante iniziative portate avanti anche a Montesilvano. Era una persona buona e gentile, innamorata del nostro territorio, che ha sempre promosso. Faremo di tutto, insieme a Elena, per portare avanti queste iniziative nel suo ricordo».
I funerali, domani alle 11, nella chiesa di Villa Carmine.(a.l.)