Addio a Remigio, commerciante e chef

Morto a 73 anni il protagonista del negozio Regia. Gli amici: «Elegante e sincero». Oggi i funerali
PESCARA. Viene ricordato come un «gentiluomo», una persona che «ha donato senza riserve». Parenti e amici sono rimasti sgomenti di fronte alla morte di Roberto Remigio, 73 anni, il cui nome è stato legato ad alcune insegne famose, a Pescara, nel mondo della moda e in quello della ristorazione.
Remigio è stato, infatti, il protagonista del negozio Regia, nella sede di via Firenze, e in quella via Regina Margherita (angolo via Mazzini), che è stato un punto di riferimento per tantissimi giovani. Nel campo della ristorazione si è fatto conoscere con il ristorante che aveva aperto in via Monti, chiamandolo Aquolina, e poi come chef affermato nel ristorante di via Piave L’osteria dei Sabatini, dove è rimasto diversi anni. La sua era una cucina all’insegna della tipicità e seguiva le antiche ricette della tradizione abruzzese, eccellendo in particolare nella preparazione del brodetto alla pescarese. «Era un uomo elegante e sincero, con una grande disponibilità umana per i giovani e nei confronti dei più grandi», dice un’amica, Loretta Tobia, ricordando «tutto il suo eclettismo professionale» e citando le tappe più significative della sua carriera. «Roberto condivideva appena possibile le buone cose e il calore del pub Le Streghe dell'amico di sempre Settimio Di Cola e non si è mai allontanato dagli amici e amiche con i quali condivideva la sua grande passione per la musica country e il jazz», dice sempre Tobia, che lo ha conosciuto e ne ha apprezzato i tanti pregi. «Nonostante i suoi importanti impegni di lavoro non si è mai allontanato dalla famiglia, in particolar modo dalle figlie, Monida e Magda, molto conosciute in città». E oggi «i cuori di quanti lo hanno frequentato piangono di sincero dolore anche per la rapidità della perdita», visto che la malattia se l’è portato via in pochissimo tempo, senza lasciargli scampo. Lascia il ricordo di una persona speciale e «soprattutto il luminoso esempio di gentiluomo che ci ha donato senza riserve», conclude Tobia. È possibile salutarlo l’ultima volta alla casa funeraria Caporale di via Teramo, e oggi pomeriggio, alle 16.30, si terrà il funerale, nella chiesa di Sant'Antonio. (f.bu.)

