Addio a Tatta costruttore d’altri tempi

8 Luglio 2016

PESCARA. Ha costruito centinaia di appartamenti e di locali nella sua lunga carriera di costruttore edìle, come il primo fabbricato vicino alla chiesa di Sant’Andrea, il più grande, realizzato nei...

PESCARA. Ha costruito centinaia di appartamenti e di locali nella sua lunga carriera di costruttore edìle, come il primo fabbricato vicino alla chiesa di Sant’Andrea, il più grande, realizzato nei primi anni ’60.

Angelo Tatta (nella foto), scomparso a 93 anni (ieri si sono svolti i funerali alla chiesa del Mare) era originario del Molise ma da più di mezzo secolo si era trasferito a Pescara, dopo aver lavorato, sempre come costruttore, in Venezuela dal 1951 al 1961. Figlio d’arte, anche suo padre Giovanni era stato costruttore, Tatta è stata una personalità dai tanti interessi: iscritto all’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edìli (era uno dei soci più anziani), è stato membro del Rotary club e dell’Accademia della cucina. Tra le realizzazioni dell’impresa Tatta una serie di condomìni in via Regina Elena, via Balilla, via Cavour, via Carducci, e poi ai Colli, dove gli appartamenti costruiti superano le 250 unità, e a Sal Giovanni Teatino dove ha costruito la residenza per anziani Villa San Giovanni. «Mio padre», ricordato il figlio Gian Silvio, «ha lavorato fino all’ultimo. Era un catalizzatore». Oltre al figlio, lascia la moglie Pina, le figlie Maria Rosaria e Simona, la nuora Rita, i generi, Mario e Nicola, e i nipoti Federica, Angelo, Valentina, Alessandra, Davide, Lorenzo, Francesco e Matteo.

Vito de Luca