Addio al prof Campanella uomo di cultura e sport

Il docente amato da generazioni di francavillesi è morto dopo una breve malattia all’età di 79 anni. Lascia la moglie Giovanna e due figli, oggi funerali a San Franco
FRANCAVILLA. Difficile trovare un cittadino che abbia studiato a Francavilla tra gli anni '60, '70, '80 e '90, che non conosca almeno di nome Rocco Campanella. Il professore, ex amministratore, con la passione per la letteratura e la poesia si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì dopo una breve malattia. Aveva combattuto negli ultimi mesi con un male orrendo e impetuoso, Campanella, 79 anni, un uomo che ha trascorso la propria vita al servizio della cultura, dell'insegnamento e dello sport.
Dopo aver prestato servizio come docente di Lettere in vari istituti scolastici dell'area metropolitana, il professore aveva concluso la sua carriera al liceo scientifico di Francavilla. Qualche anno fa, aveva pubblicato un libro di poesie intitolato "Voi, noi e il tempo", ma altri volumi erano stati pubblicati prima. Non solo lettere, ma anche sport. Campanella era stato tra i fondatori del circolo tennis ed era anche un grande appassionato di ciclismo e golf. Conosciuto per il suo passato politico, prima nelle file del Partito socialista, poi nel Pci, avendo rivestito anche le cariche di consigliere comunale e di assessore nella sua amata Francavilla. Lo scorso anno, con la moglie Giovanna, anche lei insegnante di Lettere, Campanella aveva festeggiato le nozze d'oro. In quell'occasione, i due coniugi raccontarono come era nato il loro amore che li vide sposi nel 1965, a San Giovanni Rotondo. «Ci siamo conosciuti nel 1962 a Francavilla dove mi trovavo in villeggiatura per la prima volta», raccontò la signora Campanella in quell'occasione, «il secondo giorno della mia permanenza, entro in una tabaccheria per acquistare delle cartoline da inviare agli amici e mentre esco, mi giro e urto contro che sarebbe stato il mio futuro marito. I suoi occhi azzurri mi hanno folgorato. Entrambi laureandi in Lettere classiche, subito ci sediamo su una panchina e iniziamo a disquisire sui verbi greci. Entro la fine dell'estate eravamo fidanzati».
Da quel matrimonio sono nati i due figli che oggi piangono il papà, Piera e Giancarlo. I coniugi, entrambi insegnanti al liceo scientifico, si erano conosciuti in città anche per i loro trascorsi in politica come assessori alla Cultura in tempi diversi, tra il 1978 e il 1995. La camera ardente è stata allestita su richiesta della famiglia nella sala congressi del Museo Michetti, e resterà aperta oggi dalle 9 alle 15. Dopo questo orario, il corteo si muoverà verso la chiesa di San Franco per l'ultimo saluto, previsto per le 15.30. Ieri, le pagine dei social network, in particolare Facebook nei gruppi che riguardano la città di Francavilla, sono state inondate da messaggi di affetto e cordoglio da parte dei tanti francavillesi che hanno conosciuto il professor Campanella.
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