Addio anche a prodotti alimentari e cosmetici
PESCARA. Con l'emendamento inserito nel decreto legge Sicurezza viene, di fatto, dichiarata illegale tutta la canapa industriale, non solo la cannabis light. L'emendamento vieta, infatti, la...
PESCARA. Con l'emendamento inserito nel decreto legge Sicurezza viene, di fatto, dichiarata illegale tutta la canapa industriale, non solo la cannabis light.
L'emendamento vieta, infatti, la produzione di infiorescenze in toto: qualsiasi pianta di canapa, anche ad uso industriale per fibra o seme, produce comunque il fiore. Nello specifico, i prodotti che non potranno più essere prodotti sono olio di semi di canapa, farina di semi di canapa, derivati alimentari quali pasta e prodotti da forno, integratori alimentari come omega 3 e omega 6 derivati dall'olio di semi di canapa, cosmetici per la skin care, fibra di canapa, birra di canapa, mattoni di canapa.
La cannabis light è liberamente commercializzata in Francia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca (limite 1% di Thc), Olanda, Belgio, Malta, Svizzera (limite 1% di Thc), Lituania, Inghilterra, Germania, Austria, Slovenia e Lussemburgo. In Francia, nel 2021, ci fu un tentativo di bloccare la commercializzazione di fiori di cannabis light e di chiudere i negozi che ne vendevano i derivati. Ma nel novembre dello stesso anno, una sentenza della Corte Europea dichiarò che il fiore non poteva essere bandito perché fa parte della libera circolazione delle merci nell'area Schengen. (m.p.)

