Addio Colangelo, anima del bar Dragone

31 Agosto 2023

Penne in lutto per la morte dello storico esercente, aveva 54 anni. I suoi amici: «Era un grande uomo». Oggi i funerali

PENNE. Si terranno questa mattina, alle 11, nella chiesa della Madonna del Carmine, i funerali di Gabriele Colangelo. L'ultimo titolare dello storico bar Dragone di Penne, in circonvallazione Aldo Moro, non ce l'ha fatta. Da poco tempo aveva scoperto di essere malato. È morto a 54 anni, martedì pomeriggio, nella sua casa in via De Caesaris.
Il 2 novembre prossimo avrebbe compiuto 55 anni. Come suo nonno prima e suo papà Massimo poi, per tanti anni ha portato avanti la storica attività di famiglia: il bar Dragone che negli anni è diventato una vera e propria istituzione a Penne. Nata come cantina con suo nonno, negli anni il bar è cresciuto sempre di più. Da qualche anno l'attività era stata ceduta in affitto ad alcuni giovani. Appassionato di calcio, tifoso della Juventus, Gabriele Colangelo è stato sempre considerato da tutti come un compagnone, come una persona con la quale era piacevole scambiare una battuta e scherzare. Affabile, simpatico e sempre pronto a fare amicizia. Lascia la moglie Olimpia, i genitori Massimo e Antonietta e la sorella Emanuela.
«Gabriele era una persona sempre disponibile, tifava la Juve e prima di sposarsi seguiva le partite con gli amici», ricorda Domenico Gelsomino. «Voglio ricordare i bei momenti insieme quando da ragazzi al Carmine si giocava a pallone o nel bar dei suoi genitori a giocare a flipper o a biliardino», dice Antonio D'Angelo, cresciuto con Gabriele Colangelo nel quartiere del Carmine. «Eravamo grandi amici, con Gabriele ho condiviso tanti momenti di spensieratezza, cene e serate in amicizia, e di felicità. Era una gran brava persona. Sono vicino a tutta la sua famiglia in questo momento di grande dolore», sottolinea l'amico Giancarlo Malachi.