Addio Lolita, il labrador più amato

25 Ottobre 2017

La mascotte di Cepagatti investita da un’auto. Ogni mattina ritirava una copia del Centro

CEPAGATTI. È volata sul ponte dell’arcobaleno, nel paradiso degli animali, la cagnoletta Lolita, simbolo a quattro zampe di Cepagatti che ogni giorno andava da sola a prendere il giornale all’edicola e lo portava al suo amato padrone. Bellissimo esemplare di labrador retriever color miele, Lolita aveva 12 anni e non stava male. È stata investita da un’auto qualche giorno fa e, dopo un breve ricovero in una clinica veterinaria di Chieti Scalo, non ce l’ha fatta.
La mascotte di Cepagatti era un cane speciale. Era un passo avanti. Tutte le mattine, si presentava all’edicola dove il giornalaio Andrea le consegnava la copia del Centro e lei se ne tornava a casa con il giornale in bocca. Partecipava alle gare podistiche e aveva anche imparato a portare a spasso i suoi amici cani tenendoli al guinzaglio. Dopo un corso di educazione cinofila, Lolita era stata scelta per entrare in una delle squadre dei quattro zampe che salvano le persone in mare. «Poi però ho deciso di non farle fare questa esperienza» racconta Matteo, il ragazzo che l’ha cresciuta, «in seguito, uno dei suoi cuccioli divenne cane da salvataggio. Ho preso Lolita che era una cucciola. Per me era più di un cane, lei era un essere che ti capiva al volo. Bastava uno sguardo, non servivano parole, in ogni momento era così. La amavo tanto che quando mi sono sposato e trasferito a Fossacesia, ho preferito lasciarla con i miei genitori a Cepagatti, per non allontanarla dai luoghi che lei conosceva, dove era cresciuta e dove tutti le volevano un gran bene, dai carabinieri ai vigili, al bar Fortuna e all’edicola». Tra i ricordi più belli che Matteo ha della cagnetta, il giorno del suo matrimonio con Flavia, al Comune di Fossacesia: Lolita che, insieme a un cagnone, ha sfilato tra gli invitati per portare le fedi agli sposi. Anche l’assessore Tiziano Santavenere ha voluto ricordare la sfortunata cagnetta: «Ho visto Matteo, Andrea, Peppe e Paola crescerla con tanto amore. Frequentava la piazza, era l’amica di tutti, il cane di Cepagatti. Tutte le mattina andava in edicola e al bar, quando stava con Peppe non si staccava mai dalle gambe. Con il passare degli anni era diventata ancora più buona, si fermava a salutare tutti, non dava la zampa, ma ti guardava con quegli occhioni meravigliosi. Grazie Lolita, la comunità di Cepagatti ti ringrazia per quello che sei stata. Non ti dimenticheremo». Su Facebook, decine i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'amato labrador. Buon ponte, Lolita.
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