Addio Mario Morelli, maestro della risata

CEPAGATTI. Dopo “Sciarpalato” anche “Vracalone” se n'è andato. Con la morte di Mario Morelli, 75 anni, a quattro mesi di distanza dall’amico di sempre, il barzellettiere Valerio Basilavecchia, il...
CEPAGATTI. Dopo “Sciarpalato” anche “Vracalone” se n'è andato. Con la morte di Mario Morelli, 75 anni, a quattro mesi di distanza dall’amico di sempre, il barzellettiere Valerio Basilavecchia, il duo comico nato a Cepagatti 50 anni fa, «ora si ricongiunge in cielo».
Morelli, malato da tempo, è morto ieri notte nella sua abitazione di contrada Cantò. Lascia la moglie Marilena, le figlie Martina e Maurizia, il genero Paride, il nipotino Riccardo. Le esequie si terranno domani alle 11 nella chiesa di Santa Lucia a Cepagatti.
Lo scorso anno il sindaco Gino Cantò gli conferì un riconoscimento per i «50 anni di comicità». L'ultima apparizione di Morelli la scorsa estate, durante il Festival della Melodia, quando, nonostante la salute malferma, salì sul palco per raccontare il mezzo secolo di scorribande in mezzo mondo con l’amico Basilavecchia. Così lo ricorda l'organizzatore del Festival, Paolo Minnucci che insieme allo showman Germano D’Aurelio (’Nduccio) ha più volte lavorato col duo: «L’Abruzzo piange uno dei suoi più autorevoli decani del cabaret. Un altro “pezzo” importante del divertimento e dell’allegria è volato in cielo magari per continuare a far ridere insieme nel mondo della verità. Una vita dedicata al lavoro», continua Minnucci, «nel settore alimentare della grande distribuzione (centro Mall di Villanova e Ibisco di Città Sant’Angelo), e agli spettacoli svolti prevalentemente in coppia, nel duo capace di spopolare per anni come “Vracalone e Sciarpalato”, richiestissimi per feste di piazza e appuntamenti di grande richiamo. Durante la carriera ha fatto spettacoli di successo anche in Australia, Svizzera, Belgio e Germania».
Il ricordo del vice sindaco di Cepagatti, Annalisa Palozzo: «Una grande perdita per Cepagatti. Mario era grande artista, un comico dalla forte ironia e spiccata intelligenza, profondamente legato al suo paese che lo ricambiava con affetto. Durante Il Festival, organizzato dal Comune, Mario non si è risparmiato, raccontando aneddoti e barzellette che hanno divertito tutta la piazza». Conclude l'assessore Camillo Sborgia: «Scompare un pezzo importante della storia di Cepagatti, gli esordi dei due comici 50 anni fa, proprio durante una festa paesana». (c.co.)

