Aereo precipitato tra gli ulivi, scattano gli esami sul velivolo e sui cellulari

La procura affida l’ispezione sull’ultraleggero Savannah al colonnello Caruso dell’Aeronautica militare. All’ingegner Ortolano, invece, il compito di estrarre video e audio registrati durante il volo e la caduta
VASTO. Schianto del “Savannah” sugli uliveti di Vasto: la Procura dispone un incidente probatorio. Lo scopo della perizia è anticipare l’attività di acquisizione probatoria alla fase delle indagini preliminari per ricostruire causa e dinamica di una tragedia sfiorata. L’incidente probatorio sull’aereo ultraleggero precipitato il 21 maggio durante il sorvolo di Vasto è in programma questa mattina. La delicata perizia sul velivolo verrà fatta dal colonnello Alfredo Caruso, comandante in quiescenza del XIV stormo dell’Aeronautica militare.
Alle operazioni sarà presente l’avvocato Roberto Cinquina, legale dell’indagato Nicola Ferri, 29 anni, il giovane che il 21 maggio pilotava l’aereo. Saranno presenti anche le parti offese: gli avvocati Giuseppe La Rana e Antonio Boschetti, che assistono Vittorio Cunicella, la guardia giurata che si trovava quella mattina sul velivolo precipitato e l’avvocato Alessandra Cappa, che rappresenta l’associazione sportiva Volo Vasto che si è costituita anch’essa come parte lesa.
L’incidente probatorio sarà un atto irripetibile e come tale delicatissimo. Il colonnello Caruso eseguirà un’ispezione approfondita. Ieri, nel frattempo, il magistrato che conduce le indagini, il pm Miriam Manfrin ha affidato all’ingegnere Davide Ortolano l’estrapolazione dai telefoni cellulari di Ferri e Cunicella dei video e degli audio registrati durante il volo e la caduta.
L’ipotesi di reato al momento è quella di incidente aereo e lesioni. La pm Manfrin ha deciso di approfondire ogni aspetto. Il colonnello Caruso dovrà esprimersi anche sull’autonomia di volo del velivolo, le condizioni dell’ultraleggero e se al momento del decollo erano state adottate tutte le misure richieste. Il sostituto procuratore ha affidato agli uomini della polizia guidati dal vice questore Pasquale Marcovecchio l’approfondimento di altri aspetti. Il velivolo, un Savannah da 100 cavalli, è precipitato in un uliveto a un chilometro di distanza dal campo volo dell’Incoronata. Gli ultraleggeri in genere hanno grande autonomia essendo dotati di serbatoi che permettono molte ore di volo. La perizia tecnica del colonnello Caruso, così come le immagini che saranno recuperate dall’ingegnere Ortolano saranno cruciali. Nei giorni scorsi la pm Manfrin ha consultato anche l’Agenzia nazionale di sicurezza al volo.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

