Afa record, aumentano le chiamate al 118

14 Luglio 2023

In crescita anche gli accessi al pronto soccorso, a rischio chi ha altre patologie. E fino a domani c’è il bollino rosso in città

PESCARA. La morsa del caldo non si allenta, a Pescara e provincia. Le temperature restano altissime, sopra la media stagionale, e se ieri è stata una giornata infernale, oggi e domani non sarà meglio. Il ministero della Salute continua a segnalare la permanenza del bollino rosso, per la città adriatica: tre giorni consecutivi, da ieri e fino a domani, all’insegna del disagio, con la previsione di «condizioni ad elevato rischio», visti i 37 gradi: così dice il ministero nel bollettino quotidiano (che si può consultare on line). Le conseguenze sono già state drammatiche perché due persone hanno perso la vita, martedì e mercoledì, a Montesilvano, e non è escluso che la calura abbia contribuito.
I malesseri appaiono inevitabili per chi deve convivere con temperature difficili da sopportare, specialmente in presenza di alcune patologie. Ieri sono state tante le telefonate al 118 e le richieste di intervento e c’è stato un aumento di accessi anche al pronto soccorso, seppur minimo e comunque senza problemi di affollamento né di gestione. Molti sono stati trattati direttamente in reparto, senza necessità di ricovero.
Malesseri, pressione bassa, dolori addominali per una alimentazione non consona a queste giornate, crisi di nervi: sono alcuni dei malori segnalati a medici, infermieri e anche medici di famiglia che dovrebbero essere i primi interlocutori dei pazienti mentre l’ospedale dovrebbe essere l’ultima ratio. Per chi ha problemi di salute, poi, le temperature così elevate non sono certo di aiuto, anzi accentuano il quadro generale. E i soggetti più a rischio sono gli anziani, essendo i soggetti che reagiscono meno, che avvertono meno il senso di sete, e quindi non si idratano a sufficienza.
È importante, quindi, seguire le indicazioni dei medici ma anche del ministero che rilancia on line una serie di indicazioni preziose, da non dimenticare in questo periodo.
Non bisogna uscire nelle ore più calde, è bene vestirsi con indumenti di fibre naturali, bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, seguire una alimentazione corretta, cioè leggera, facendo attenzione alla conservazione degli alimenti e allenarsi nelle ore più fresche. (f.bu.)