Afa record, malori tra i bagnanti E un pensionato muore in casa

25 Luglio 2022

Giornata di gran lavoro per l’ambulanza del mare chiamata sulla spiaggia di Pescara e Montesilvano E il caldo continua. Oggi vertice tecnico dell’Aca per verificare la disponibilità di acqua delle sorgenti

PESCARA. Giornata di caldo record ieri in città e spiagge prese d'assalto alla ricerca di un po' di refrigerio. Diversi malori. Purtroppo, si è registrato anche un decesso in casa. La vittima è un uomo di 76 anni, S.D. A dare l’allarme sono stati i figli, all’ora di pranzo: nell’appartamento in centro è stata inviata l’ambulanza del mare e poi una medicalizzata da Montesilvano, ma non c'è stato nulla da fare. Il pensionato avrebbe accusato un malore improvviso che non gli dato neppure il tempo di chiedere aiuto.
MALORI IN SPIAGGIA
E a causa delle temperature elevate, quella di ieri è stata una giornata impegnativa per i sanitari del 118, coadiuvati, come ogni fine settimana, dagli operatori dell'ambulanza del mare. Un servizio voluto dalla società cooperativa balnearia di Confcommercio e da Life Pescara per potenziare il soccorso di bagnanti e turisti lungo il litorale tra Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. Diversi sono stati gli interventi effettuati per i malori dovuti al gran caldo. Tutti per lo più in mattinata, fra le 11 e le 13. I più colpiti, gli anziani. Un 74enne è stato soccorso, attorno alle 11, allo stabilimento balneare 4Vele. Si è sentito male improvvisamente, ed è stato prima aiutato dai vicini di palma e dai bagnini. Poi, per sicurezza, è stato allertato il 118, che ha inviato sul posto gli operatori dell'ambulanza del Mare, che ha come base logistica il vicino lido dei carabinieri. L’uomo, per fortuna, si è ripreso senza la necessità di ricorrere al pronto soccorso. Dopo un'ora, gli stessi operatori sono dovuti intervenire allo stabilimento Smeraldo di Montesilvano, sempre per un anziano che era svenuto per il caldo. In questo caso, un turista 85enne di Terni.
le previsioni
Temperature bollenti si sono registrate anche nelle zone interne, dove in alcuni casi si sono raggiunti picchi di 37 gradi. E oggi la situazione non è destinata a cambiare. Ancora sole e ancora tanta afa. Un lieve calo delle temperature con conseguente instabilità è atteso fra martedì e giovedì. A preoccupare, al di là dell’afa, è la siccità.
EMERGENZA ACQUA
Oggi è prevista la riunione tecnica all’Aca per fare il punto sulla situazione e per verificare la disponibilità di acqua nelle sorgenti. «Al momento», sottolinea la presidente Giovanna Brandelli, «reggiamo. Ci sono comunque sempre due incognite con cui dobbiamo fare i conti e cioè le temperature elevate e la presenza turistica. Di sicuro per questa settimana non ci saranno chiusure. Domani (oggi ndc) ci sarà la cabina di regia per valutare le disponibilità idriche. Certo, le attuali temperature non aiutano, e l'afflusso turistico potrebbe portare a rivedere il piano. In ogni modo, reggiamo. Non siamo nella situazione di sofferenza in cui eravamo lo scorso anno. A fine luglio 2021 eravamo al 30/35% in meno di risorsa, adesso siamo al 10/15% in meno».
«Abbiamo fatto delle campagne di sensibilizzazione», conclude, «ma soprattutto stiamo portando avanti regolarmente manutenzioni e controlli preventivi così da intervenire subito in caso di perdite. In ogni modo, il problema non è tanto dell'acqua potabile, ma di quella consortile. Andrebbero valorizzati gli invasi, fatti degli interventi per la raccolta dell’acqua superficiale per non arrivare al punto di usare quella potabile».
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