Affitti, 92 Comuni ottengono contributi

Aiuti agli inquilini morosi incolpevoli: approvato l’elenco
PESCARA. È una goccia nell’oceano della crisi economica innescata dalla pandemia. Ma è comunque un aiuto a 92 Comuni abruzzesi dove vivono inquilini sfrattati per morosità incolpevole. Abruzzesi che per causa di forza maggiore, la crisi epocale da Covid 19, non hanno potuto pagare l’affitto di casa.
I benefici della delibera che la giunta Marsilio ha approvato due giorni fa, sono riservati a questa categoria sfortunata di cittadini. A loro favore l’esecutivo regionale ha deciso di stanziare una somma complessiva di un milione e 950 mila euro, già ripartita tra i 92 Comuni, a fronte però di un fabbisogno stimato di 5 milioni di euro.
Ai 18 Comuni della provincia dell’Aquila, che conta un numero di 275 richieste complessive, va un sostegno economico totale di oltre 462mila euro, da suddividere tra i vari inquilini. Spiccano in cima alla lista aquilana delle domande le 84 presentate ad Avezzano, per 142.247 euro; le 39 di Luco dei Marsi (per 65.946 euro) e le 24 di Trasacco (40.615 euro).
Ma è la provincia di Chieti che vanta il maggior numero di richieste accolte. In totale sono 437, con una copertura economica assegnata di oltre 727mila euro. In questo caso è la città di Vasto, con 147 domande e 227mila euro, a guidare la classifica. Seguono San Salvo (52 domande, 86.472 euro), Lanciano (33 richieste accolte per 54.591 euro) Francavilla al Mare e San Giovanni Teatino (entrambe con 32 domande, ma cifre diverse: 53.717 euro per la prima e 51.970 per la seconda) e quindi Chieti (31 richieste accolte per 53.280 euro). Passiamo così a Pescara e provincia dove le domande accolte sono 336 con una copertura di oltre 519mila euro. Ma non è il capoluogo a guidare la lista degli aiuti. Con 112 richieste per 182.115 euro c’è infatti Montesilvano seguita da Pescara (69 domande per 80.453 euro), Città Sant’Angelo (29 richieste accolte con copertura di 50.223 euro) e Spoltore (24 domande soddisfatte per 41.926 euro). Chiudiamo il report con Teramo e provincia dove le domande accolte sono 143, quindi il numero più basso tra le quattro province abruzzesi, e un importo garantito dalla Regione di 241mila euro. È Sant’Egidio alla Vibrata, con 27 richieste accolta per 46.730 euro, a guidare la lista dei Comuni.
A seguire troviamo Silvi (19 domande per 32.754 euro) e Roseto (con 16 richieste per 26.640 euro). L’intero elenco è riportato nella tabella a destra ma, come si può subito notare, mancano all’appello molti Comuni abruzzesi, compresi L’Aquila e Teramo. Non ne conosciamo il motivo anche se nella delibera di giunta si legge questa frase: «Solo una parte dei Comuni della regione ha inviato i dati per la determinazione del fabbisogno».

