Affitti, contributi a chi non paga

3 Gennaio 2023

Ci sono 302mila euro da distribuire tra chi è rimasto senza reddito

PESCARA. Possono essere presentate fino al 13 gennaio, alle ore 12, le domande per beneficiare dei contribuiti del Comune in favore degli inquilini morosi incolpevoli cioè coloro che non hanno pagato l’affitto a seguito della perdita o della riduzione del reddito. L’avviso pubblico e il modello di domanda sono pubblicati sul sito internet del Comune. I fondi messi a disposizione dalla Regione sono pari a 302.211 euro e non hanno diritto al contributo coloro che hanno beneficiato di aiuti provenienti da programmi di interventi simili o che hanno ricevuto l’alloggio di una casa popolare. I contributi non sono cumulabili con il reddito di cittadinanza. Possono presentare la domanda i destinatari di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida e i soggetti che, pur non essendo destinatari di un provvedimento esecutivo di sfratto, presentino un’autocertificazione per dichiarare di aver subito, a causa dell’emergenza sanitaria, una perdita del reddito ai fini Irpef del 25%. I contributi (importo massimo 12mila euro) sono destinati prioritariamente alle famiglie che hanno al proprio interno un ultrasettantenne, un minore, un componente con invalidità accertata per almeno il 76% o in carico ai servizi sociali o alla Asl per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.
Tra i requisiti per l’accesso la cittadinanza italiana (o di uno Stato Ue o con regolare permesso di soggiorno), la titolarità di un contratto di locazione registrato (a parte le categorie A1, A8 e A9) e la residenza nell’alloggio da almeno un anno, l’atto di intimazione di sfratto, il reddito Ise non oltre i 35mila euro o il reddito da attività lavorativa con un valore Isee non oltre i 26mila euro e, infine, la non titolarità della famiglia di diritti di proprietà, usufrutto, uso su immobili.