Affitti, pronti i contributi per gli inquilini indigenti

PESCARA. Buone notizie per le famiglie che non ce la fanno a pagare l’affitto di casa. Anche quest’anno il Comune assegnerà dei contributi agli inquilini indigenti. Il governo ha concesso alla...
PESCARA. Buone notizie per le famiglie che non ce la fanno a pagare l’affitto di casa. Anche quest’anno il Comune assegnerà dei contributi agli inquilini indigenti. Il governo ha concesso alla Regione dei fondi da spartire tra i vari Comuni per il pagamento dei canoni di locazione per l’anno 2020. Pescara ha ottenuto 131.193 euro che verranno ripartiti tra gli inquilini che faranno domanda.
Il bando contenente le regole, però, non è stato ancora pubblicato. Negli anni scorsi, potevano ottenere i contributi i cittadini italiani, o dell’Unione europea, oppure immigrati con il certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale, ovvero cinque nella medesima regione. In qualsiasi caso, era necessaria la residenza nel Comune di Pescara come locatario di un alloggio affittato non a canone sociale. Era anche richiesta la titolarità di un contratto di locazione per un alloggio a Pescara, stipulato per abitazione principale e non avente natura transitoria.
Ovviamente, potevano ottenere i contributi solo quelle famiglie con redditi Isee bassi. Più precisamente l’incidenza del canone di locazione sul reddito doveva essere in misura non inferiore al 14 per cento, se il reddito annuo complessivo non era superiore a due pensioni minime Inps; oppure in misura non inferiore al 24 per cento se il reddito annuo complessivo non era superiore a 15.853 euro. Ovviamente, questi parametri verranno aggiornati. Bisognerà, dunque, attendere la pubblicazione del bando del Comune.

