Affitti, tv, figli e terme: ecco la guida ai bonus

30 Agosto 2021

Tutti gli incentivi e le agevolazioni fiscali che il governo prevede e finanzia Le ultime novità, le scadenze fissate e come fare per sfruttarli in tempo

Dal bonus tv all’assegno per i figli, dalle terme agli affitti. Ecco una guida sulle novità e le scadenze degli incentivi messi in campo dal governo per aiutare le persone e le aziende in questo periodo di crisi economica legata alla pandemia da Covid, ma anche per salvaguardare l’ambiente favorendo la sostituzione di elettrodomestici e apparecchi vecchi con modelli meno inquinanti e consumi di energia minori.

BONUS TV
Sconto del 20% fino a 100 euro per sostituire il vecchio televisore con uno di nuova generazione dotato di digitale terrestre. Il bonus tv può essere richiesto senza limiti di Isee da chi ha un televisore da rottamare acquistato prima del 22 dicembre 2018, è residente in Italia e in regola con il pagamento del canone Rai (quest’ultimo requisito non è previsto per chi ha più di 65 anni, in quanto esonerato dal pagamento del canone). Il bonus tv è cumulabile con il precedente bonus decoder attivato alla fine del 2019, valido solo per chi ha un Isee sotto 20mila euro. In questo caso i due incentivi possono essere sommati per ottenere uno sconto fino 130 euro.

ELETTRODOMESTICI
Per tutto il 2021 si potrà godere di una detrazione Irpef del 50% sulle spese di acquisto di mobili nuovi: arredamenti per la casa, e in particolare elettrodomestici, il tutto fino a un importo massimo che è stato innalzato a 16mila euro. Gli elettrodomestici nuovi come frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, forni, stufe e altri, rigorosamente di classe energetica non inferiore ad A+, dovranno essere destinati a un immobile oggetto di ristrutturazione avvenuta in data precedente all’acquisto. Con il bonus mobili ed elettrodomestici è possibile acquistare anche i condizionatori, senza effettuare o aver effettuato una ristrutturazione edilizia.

ASSEGNO PER FIGLI
Fino a fine dell’anno i genitori possono beneficiare di un assegno per i figli (cosiddetto temporaneo), che rientra nella riforma dell’assegno unico universale per i figli a regime dal 2022. Per fare richiesta c’è tempo fino al 31 dicembre, anche se chi presenterà domanda entro settembre prenderà le mensilità arretrate di luglio e agosto. È rivolto a lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori, titolari di pensione da lavoro autonomo e nuclei che non hanno uno o più requisiti per godere dell’Anf in possesso dei seguenti requisiti: paghino le tasse in Italia e siano residenti da almeno 2 anni, cittadini italiani o di un Paese Ue oppure essere titolari di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca della durata almeno semestrale, un Isee inferiore a 50mila euro annui e non essere percettore degli assegni al nucleo familiare. L’importo dell’assegno per ciascun figlio minore varia in base al numero dei figli e dalle soglie Isee. La domanda va presentata all’Inps o attraverso i patronati tranne che per i beneficiari di Reddito di cittadinanza poiché quota spettante di assegno sarà corrisposta automaticamente dall’Inps sulla carta di pagamento RdC.

BABY SITTER
È l’aiuto economico destinato alle famiglie con figli fino a 12 anni, per pagare i servizi di baby sitting. L’Inps, che eroga il buono fino a 1.200 euro tramite Libretto famiglia, ha prorogato i termini per la domanda alla fine di febbraio del 2022.

BONUS CULTURA
Scade domani il bonus cultura riservato ai diciottenni. L’incentivo al consumo culturale prevede un voucher da 500 euro annui da spendere in cinema, concerti, musei, eventi culturali, libri, corsi di lingua straniera e molto altro entro il 28 febbraio 2022.
Non sono previsti limiti di spesa per un singolo acquisto, ma non si possono comprare più biglietti per uno stesso spettacolo o più copie dello stesso libro.
BONUS AFFITTI
C’è tempo fino al 6 settembre per presentare la domanda. Il contributo a fondo perduto è riservato ai proprietari di casa che hanno ridotto la quota di affitto versata dall’inquilino che la detiene come abitazione principale. L’importo del contributo è commisurato all’importo complessivo delle riduzioni dei canoni di locazione abitativi per le mensilità del 2021, già comunicate all’Agenzia delle entrate o che saranno accordate entro il 31 dicembre 2021. Il contributo è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione fino ad massimo di 1.200 euro per ciascun locatore. Per poter richiedere il Bonus affitti bisogna essere proprietari di case affittate come abitazione principale.

BONUS TERME
Lo sconto è riconosciuto a tutti i cittadini che necessitano di cure termali. È possibile ottenere fino al 100 per cento del servizio acquistato entro un massimo di 200 euro. Il bonus non ha tetti di reddito e sarà disponibile da ottobre.

BONUS VACANZE
Il bonus vacanze può essere utilizzato fino a fine anno solo da chi ha già fatto domanda entro il 31 dicembre 2020. Ma con una novità: sarà valido anche per pagare pacchetti e tour operator. L’importo è in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie composte da tre o più persone, 300 euro per quelle da due persone, 150 euro per i single.

BONUS ACQUA
Fino a dicembre 2022 il governo ha messo a disposizione un aiuto specifico per installare sistemi di filtraggio. Il cosiddetto bonus acqua potabile è pari al 50% delle spese sostenute per gli acquisti di sistemi utili a migliorare la qualità dell’acqua da bere in casa o in azienda e ridurre, conseguentemente, il consumo di contenitori di plastica effettuati tra il primo gennaio 2021 al 31 dicembre 2022. Il bonus è sotto forma di credito d’imposta in compensazione tramite la dichiarazione dei redditi. L’ammontare delle spese deve comunicato all’Agenzia delle entrate tra il primo febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui è stato effettuato.

BONUS SANIFICAZIONI
È pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per Covid19. Ha la forma del credito d’imposta con un tetto di 60mila euro. Spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore enti religiosi civilmente riconosciuti strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale. La comunicazione della spesa deve essere inviata all’Agenzia delle entrate dal 4 ottobre al 4 novembre 2021. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi 2022 o in compensazione attraverso l’F24.