Agente aggredito a Pescara, scatta la riunione con i cittadini

Il 29 luglio commissione Sicurezza aperta a residenti e negozianti. A chiederla, il gruppo “Pettinari sindaco”
PESCARA. «Il grave episodio di piazza della Repubblica dimostra l'urgenza di un presidio costante. La criminalità è anche una piaga locale». È con questa premessa, a commento dell’agente di polizia locale aggredito in piazza della Repubblica da un uomo a cui aveva chiesto i documenti, che il gruppo consiliare “Pettinari Sindaco” chiede la mobilitazione di cittadini e commercianti. Per questo, come fa sapere il consigliere Massimiliano Di Pillo, «al fine di dare risposte concrete e immediate alla cittadinanza», il gruppo “Pettinari Sindaco” ha formalizzato la richiesta di convocazione di una commissione consiliare straordinaria dedicata a “Sicurezza e Mobilità” fissata il 29 luglio a mezzogiorno.
«All’incontro», rimarca Di Pillo, «sono stati invitati i residenti del centro e i commercianti del quadrilatero urbano, l’area che registra la maggiore incidenza di problematicità legate alla microcriminalità e al degrado». Ma puntualizza: «L’episodio, che ha visto l’arresto di un 25enne residente ad Avezzano, scardina un frequente luogo comune: la criminalità e la microcriminalità non possono essere derubricate a fenomeni esclusivamente legati all’immigrazione o alle seconde generazioni. Si tratta di una piaga radicata anche a livello locale e regionale, che va contrastata con fermezza indipendentemente dalla provenienza dei soggetti coinvolti».
Poi il consigliere a nome del gruppo esprime «la più totale, e incondizionata solidarietà all’agente della polizia locale brutalmente aggredito in piazza della Repubblica», e «a tutto il Corpo della Polizia locale, coordinato dal comandante, il colonnello Danilo Palestini, quotidianamente impegnato in prima linea per la tutela della cittadinanza. Quanto accaduto in pieno centro e alla luce del sole rappresenta un episodio di violenza gratuita inaccettabile, che pone drammaticamente al centro del dibattito politico e sociale il tema della sicurezza urbana. Questo grave fatto di cronaca evidenzia, prima di tutto, la fondamentale importanza del presidio del territorio. Pescara, in quanto città di approdo e meta a forte vocazione turistica, è strutturalmente esposta a flussi complessi e a dinamiche sociali che amplificano i fattori di rischio, richiedendo un'azione di controllo continuativa e capillare». E conclude: «Obiettivo della Commissione è di raccogliere istanze che possano tradursi in supporti operativi efficaci per le forze dell’ordine».
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