Aggredisce carabiniere: arrestato
Colto da un raptus, si presenta alla caserma di via Botticelli e ferisce un militare
PESCARA. Colto da un raptus o da chissà che cosa, ha bussato alla caserma dei carabinieri di via Botticelli e ha scaricato la rabbia che covava dentro contro il malcapitato che gli ha aperto la porta.
A farne le spese, con 10 giorni di prognosi per trauma cervicale e il timore di conseguenze fisiche dopo il contatto accidentale con il sangue dell’aggressore, è stato un militare. Massimo Napolitano, 45enne di Brindisi, un habituè di caserme e questure, è finito in carcere dopo avere ribaltato la sala d’attesa della caserma ed essersela presa con il carabiniere. Alla fine, è stato arrestato per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e interruzione di servizio pubblico. Ma se l’uomo fosse stato armato, le conseguenze avrebbero potuto essere peggiori.
È accaduto alle 18 di domenica, quando il militare di servizio alla stazione di Pescara Scalo, intento a ricevere la denuncia di un cittadino, ha sentito suonare alla porta; una volta aperto, si è trovato di fronte l’uomo che, in evidente stato di agitazione e senza un apparente motivo, ha preso a inveire nei suoi confronti arrivando a minacciarlo di morte. Il carabiniere prima ha cercato invano di rabbonirlo, poi ha chiesto aiuto via radio.
Nel giro di pochi minuti, è giunta sul posto una pattuglia del Nor che si è trovata di fronte il 45enne che stava scagliando le sedie della sala d’attesa e ribaltando una panca mentre il militare, nel frattempo aggredito fisicamente, cercava ancora di calmarlo. A quel punto, sono intervenuti riuscendo a placare la furia dell’uomo e ad ammanettarlo. Il carabiniere ferito è stato portato al pronto soccorso, curato e poi dimesso.

