Aggredita alla fermata del bus

30 Luglio 2021

Donna picchiata dal compagno, salvata dalla Volante della polizia

PESCARA. Aggredisce e prende a testate la compagna, una ucraina di 40 anni, in mezzo alla strada, in pieno giorno e in pieno centro. A salvare la donna dalle grinfie dell’uomo, G.A., 40enne di Montesilvano, una pattuglia della squadra volante, coordinata da Paolo Robustelli, che l’ha poi arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia. L’episodio si è consumato nella tarda mattinata di mercoledì in via Muzii davanti agli occhi di passanti e automobilisti, spaventati e increduli di fronte a tanta violenza.
Stando a quanto ricostruito i due, dopo aver svolto delle commissioni in città, stavano aspettando alla fermata l’autobus che li avrebbe dovuti riportare a Montesilvano, dove vivono. Ad un certo punto, l’uomo ha tirato una testata alla compagna, provocandole un vistoso ematoma allo zigomo sinistro. La donna, ferita e terrorizzata, ha quindi provato a scappare, rincorsa dal convivente. La fortuna ha voluto che proprio in quel momento passasse una Volante. Vedendo la scena e quindi lei in lacrime che correva, i poliziotti l’hanno raggiunta e fermata. Allo stesso tempo hanno bloccato lui, il quale come se nulla fosse continuava ad inveire, ad insultarla e a minacciarla. Considerate le condizioni fisiche ma anche psicologiche della vittima, visibilmente scossa e con il volto tumefatto, è stato allertato il 118. Sia ai soccorritori che ai poliziotti ha raccontato che, da oltre un anno, stava vivendo un inferno a causa di continui maltrattamenti a cui era sottoposta da parte del compagno, il quale ha fra l’altro problemi di alcolismo. Ha inoltre riferito di averlo denunciato nel 2020, ma poi di averci ripensato e di aver ritirato la querela con la speranza che potesse cambiare. L’uomo, già noto alla polizia per reati contro il patrimonio e sempre per maltrattamenti in famiglia, è stato rinchiuso nel carcere di Vasto in attesa della convalida del gip. (a.d.f.)