Aggredito alla cassa dello stabilimento

17 Agosto 2023

Colpito da un altro cliente mentre discute con la barista per il metodo di pagamento: mandibola fratturata per il 25enne

PESCARA. Stava discutendo con la dipendente di uno stabilimento balneare, parlavano del metodo di pagamento, con o senza bancomat. È stato allora che il giovane cliente della struttura è stato colpito con un cazzotto: a sferrarlo, all’improvviso, è stato un altro cliente, che ha assistito alla discussione e si è intromesso con fare violento, anche se la questione non lo riguardava minimamente. Il pugno è stato violentissimo: ha fratturato la mandibola del malcapitato, finito in ospedale. Ne avrà per trenta giorni.
La ricostruzione arriva dalla polizia, che è intervenuta prima con gli uomini della squadra Volante, diretta da Pierpaolo Varrasso, e poi con quelli della squadra Mobile, diretta da Mauro Sablone, che ha individuato il presunto responsabile, un 19enne pescarese già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi.
È notte fonda quando in uno stabilimento del centro sale la tensione. Il 25enne (non abruzzese) si trova alla cassa, deve pagare. Discute con la barista, pare per questioni legate al bancomat: nulla che non si possa risolvere con la calma. Ma qualcuno perde immediatamente la pazienza e non è né la barista né il cliente che deve pagare. È un altro cliente, un 19enne che interviene, a modo suo, e sferra un cazzotto al 25enne. Lo coglie alla sprovvista e lo ferisce gravemente, tant’è che il malcapitato è costretto ad andare in ospedale per una serie di accertamenti. Ha la mandibola rotta, i medici lo giudicano guaribile in un mese. Nel frattempo la Mobile ascolta chi ha assistito alla scena ed esamina le immagini dell’impianto di videosorveglianza del locale per individuare il responsabile dell’aggressore. Poi ascolta anche la vittima, che ripercorre quei minuti e fornisce la propria versione dei fatti. La descrizione dei testimoni è utilissima agli investigatori per dare un nome a quel giovane violento che, dopo l’aggressione, si è allontanato come se nulla fosse. È una persona già nota alla Mobile e ora il 19enne rischia la denuncia per lesioni gravi. Ma si dovrà attendere, eventualmente, la querela della vittima.