Agricoltori vestini in emergenza «La diga andava aperta prima»

23 Maggio 2023

PENNE. Continua l'allarme nelle campagne dell'area vestina. Nonostante le piogge si siano calmate, l’emergenza per tanti agricoltori è elevata. «A Penne è stata aperta la diga nella speranza di far...

PENNE. Continua l'allarme nelle campagne dell'area vestina. Nonostante le piogge si siano calmate, l’emergenza per tanti agricoltori è elevata. «A Penne è stata aperta la diga nella speranza di far defluire l’acqua salita oltre i limiti di portata, ma l’apertura tardiva ha generato una situazione ancora più allarmante», sottolinea in una nota Coldiretti Abruzzo. E aggiunge: «Le campagne di Moscufo, Loreto Aprutino e Cappelle sono state sommerse e l’improvviso e corposo flusso d’acqua non è stato riassorbito e sta creando allarme tra gli agricoltori che hanno ancora impresso nella memoria il crollo del ponte di Moscufo nel 1992».
«Nonostante sia imparagonabile a quella delle regioni più a nord, anche in Abruzzo la situazione è difficile e avrà conseguenze importanti», dice Roberto Rampazzo, direttore regionale di Coldiretti Abruzzo, «allo stato attuale abbiamo numerose segnalazioni dagli agricoltori della zona con terreni impraticabili e ancora una volta torna all’attenzione la gestione dei consorzi di bonifica. Ci rendiamo conto della situazione di improvvisa emergenza, ma l’apertura della diga poteva essere anticipata evitando di aggiungere disagi a disagi. Una valutazione ulteriore va fatta sullo stato in cui versano i fiumi, che mancano dell’opportuna pulizia degli alvei con conseguenti e inevitabili straripamenti anche in occasione di piogge contenute. La risorsa idrica va curata sotto tutti gli aspetti, anche in considerazione delle anomalie climatiche che sono ormai all’ordine del giorno», sottolinea Rampazzo. A Penne intanto resta chiuso il ponte sul torrente Mirabello, danneggiato dalla forza dell’acqua, lungo la strada comunale che conduce a Montebello di Bertona.
A Villa Celiera, invece, in base a una prima stima approssimativa, i danni su strade e infrastrutture ammontano a circa 500mila euro. A Montebello diverse piccole aziende agricole sono state messe in ginocchio e restano inoltre chiusi sia il ponticello di località Campo delle piane, sul quale la forza dell’acqua ha spazzato via entrambi i guardrail, che la strada comunale Sant’Andrea.
Secondo il presidente di Coldiretti Penne, Federico Domenicone, i danni provocati dalle piogge dei giorni scorsi porteranno a una riduzione del 20-30% nella produzione di foraggi, un -20% anche nella produzione di grano e orzo, oltre ad un ritardo nelle semine di mais, girasole e zucchine. (f.bel.)