Agricoltura e ambiente operatori a confronto a Penne

4 Aprile 2016

PENNE. Raccontare le proprie esperienze, confrontarsi con operatori dello stesso settore e approfondire conoscenze legate all’agricoltura, all’ambiente, l’ecologia e la visione del paesaggio e del...

PENNE. Raccontare le proprie esperienze, confrontarsi con operatori dello stesso settore e approfondire conoscenze legate all’agricoltura, all’ambiente, l’ecologia e la visione del paesaggio e del territorio. Con questi obiettivi numerosi operatori locali della Dmc Gran Sasso d’Italia, L’Aquila e Terre Vestine si sono ritrovati a Penne nei locali dell’ex tribunale e storico monastero cinquecentesco sul tema “Oltre l’Expo. Le esperienze positive per il rilancio del territorio”. Un’occasione per entrare in contatto con esperti e associazioni ambientaliste. Al convegno ha preso parte, tra gli altri, il presidente della Dmc che ha patrocinato l’iniziativa, Alfonso D'Alfonso che, con Lorenzo Grazian, operatore locale e membro della Dmc, ha spiegato il ruolo delle “Destination management company” e le opportunità che riescono a offrire, annunciando che alcuni ambienti dell’ex monastero pennese ne ospiteranno la sede. Tra gli altri relatori Claudio Ucci, presidente del Distretto del Gran Sasso.

Su richiesta dell’architetto Graziana Santamaria la Provincia di Pescara ha recentemente deliberato dei significativi indirizzi in materia di qualità ambientale basati sui principi di geobiologia. La mattinata è stata scandita da vari interventi aperti dallo storico Paolo Di Simone, che ha parlato dell’importanza economica dei monasteri in passato, seguito da Marina Rotta di Salviamo il Paesaggio. L’architetto del Paesaggio Cristiano Del Toro, ha parlato di agricoltura consapevole, agroecologia e del valore della biodiversità affrontando i rischi per il territorio legati a un suo sfruttamento intensivo e privo di lungimiranza. Tra le tematiche, anche quella del turismo naturalistico: dagli alberi monumentali con Alberto Colazilli di Conalpa, al ruolo degli uccelli con il presidente nazionale della Lipu, Fulvio Mamone Capria e del cibo a km zero con Guido Racinelli di Cibo Prossimo. Interessante la proiezione del cortometraggio di Antonio Piergianni e Carlos Solito dal titolo “Mare d’Argento” incentrato sul batterio Xylella che ha colpito gli oliveti pugliesi. Gli operatori si sono poi confrontati sulle esperienze di promozione del territorio e di valorizzazione del patrimonio. Tra i presenti, l’azienda Cignale con Massimo Mariani e Rita Rossi e le Tre Poiane con Lorenzo Grazian. La giornata si è conclusa con la visita alla Mostra d’arte moderna “La voce del Silenzio” allestita nella chiesa di San Giovanni Evangelista.

Evelina Frisa

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