Ai balneatori l’estensione delle concessioni

Consegna ufficiale degli atti demaniali validi fino al 2033. Il sindaco Maragno: «Valorizziamo il turismo»
MONTESILVANO. Consegna ufficiale a Palazzo di Città delle estensioni delle concessioni demaniali. I titolari degli stabilimenti balneari di Montesilvano hanno ricevuto dalle mani del sindaco Francesco Maragno, dell’assessore al demanio marittimo Annalisa Fumo e dal vicesindaco Ottavio De Martinis, i documenti che certificano l’estensione per altri 15 anni.
Nel dicembre scorso il Senato aveva legiferato per l’estensione delle concessioni balneari dal 2019 al 2033, in deroga a quanto previsto dalla direttiva Bolkestein. La Regione Abruzzo ha inviato ai Comuni di tutta la costa le disposizioni, che l’ente ha recepito avviando subito le pratiche. Lo scorso 22 febbraio è stata consegnata l’estensione alla Conchiglia Azzurra, primo stabilimento in Italia ad aver ottenuto il documento.
«Abbiamo fatto tutto il possibile», ha detto il sindaco «per consegnare ai balneatori di Montesilvano le estensioni, perché crediamo siano uno stimolo per valorizzare e incentivare lo sviluppo di tutto il comparto turistico della città. Montesilvano è il comune con la maggiore ricettività alberghiera dell’Abruzzo e il settore turistico è sicuramente il traino di tutta l’economia cittadina. In questi anni abbiamo messo in atto numerose iniziative per promuovere il turismo della città, a cominciare dallo sgombero del ghetto di via Ariosto, che per oltre 20 anni è stato luogo di illegalità, a ridosso proprio della zona turistica; passando per la chiusura dei Cas, i centri di accoglienza straordinaria e poi ancora per la riqualificazione di via Maresca, il potenziamento delle piste ciclopedonali e tutte quelle iniziative che ci hanno consentito di ottenere riconoscimenti prestigiosi». Di Stanislao (Assobalneatori) e Padovano (Sib-Confcommercio) hanno sottolineato «l’efficienza nel rilasciare la gran parte delle concessioni, andando incontro alle imprese del turismo. Queste estensioni rappresentano per noi un’opportunità di attivare le pratiche di investimento. Questa solerzia, tuttavia, non la troviamo al Comune di Pescara, che al contrario non si attiva per rilasciare le concessioni». Hanno ritirato l’estensione Sundbeach, Verdemare, Hotel Le Nazioni, Bagni Luca, Tamanaco, La Riviera, il Faro, La Bussola, La Saturnia, Luna Rossa, Hotel Settebello, La Vela, Kiosko, Hotel Sole, Bagni Bruno, Trocadero, Stella del Mare, La Racchetta, Hotel nel Pineto, Bagni Giulietta, Sea Lion e la Conchiglia Azzurra.

