Ail, una sala dedicata a Di Ciccio

Inaugurata la nuova struttura con il nome del magistrato scomparso 21 anni fa
PESCARA. «Giustino era un magistrato valoroso, che non si girava mai dall'altra parte, sempre a dare conforto a chi gli era vicino. Il ricordo delle ore trascorse al mio capezzale in ospedale, anni fa, mi strugge. È giusto che abbia il suo nome questa casa così permeata d'amore». Nelle parole dell'ex procuratore generale della Corte d'Appello dell'Aquila Bruno Paolo Amicarelli l'essenza dell’intitolazione della nuova sala convegni di Casa Ail «Giuseppe Ferrigni», di via Rigopiano, al magistrato pescarese Giustino Di Ciccio, scomparso 21 anni fa.
In sala anche la vedova e la sorella del magistrato originario di Popoli, Rosetta D'Orazio e Luisa Di Ciccio. La struttura, 50 posti a sedere, biblioteca, pianoforte e ogni comfort audio video tecnologico, è stata inaugurata sabato mattina alla presenza di tante autorità, i benefattori, i volontari e gli ospiti dell'Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma-sezione interprovinciale di Pescara Teramo, presieduta dall'avvocato Domenico Cappuccilli.
Il taglio del nastro, intorno alle 11, affidato al sindaco Marco Alessandrini, il quale prendendo spunto dal tema della giornata dedicata al dono ha citato l'emergenza sociale di via Lago di Borgiano e spiegato «i mestieri del futuro: la cura delle cose e delle persone».
Dal giugno 2009, data di inaugurazione, sono passati in casa Ail 1.189 tra accompagnatori e pazienti. Tra questi, un giovane che non ce l'ha fatta, Luca Alicandri, a cui è stata intitolata l'unica poltroncina di pelle gialla (le altre rosse) su cui sedeva la madre Angela D'Emilio, in lacrime davanti al video-ricordo del figlio al quale sarà dedicato un festival annuale a Palena, loro paese natale. Presente il sindaco Claudio D'Emilio.
Tra i tanti benefattori, la Sevel di Atessa diretta da Angelo Coppola. Presente tra gli amministratori anche il vice sindaco Antonio Blasioli, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, il direttore generale Asl Armando Mancini. Protagonista dell'evento anche il direttore dell'orchestra femminile del Mediterraneo Antonella De Angelis alla quale Cappuccilli ha consegnato la lettera di concessione d'uso della sala, che sarà anche utilizzata anche per corsi di formazione dei volontari, coordinati da Katia Tini, per i convegni medico scientifici e spettacoli teatrali. Cappuccilli, infine, ha consegnato targhe ai progettisti Alessandro Pomarici, Lorenzo Bosco e Giovanni Lupone e i tanti altri benefattori, tra cui la dirigente dell'alberghiero e rotariana Alessandra Di Pietro, il presidente del tribunale Angelo Bozza, Paolo e Rosaria Zappalà, l'Arma dei carabinieri.
Cinzia Cordesco
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