L'aereo della compagnia Iran Air nel piazzale dell'aeroporto d'Abruzzo

AEROPORTO D'ABRUZZO

Airbus iraniano diretto in Germania atterra a Pescara

Era partito da Teheran quando ha deviato per fare uno scalo tecnico. E' stato rifornito di carburante ed i passeggeri sono rimasti a bordo. Esclusi contatti con il personale di terra. E' solo il primo di altri voli in programma fino alla fine del mese

PESCARA. Un aereo passeggeri iraniano decollato da Teheran e diretto a Francoforte in Germania, è atterato questa mattina all'aeroporto d'Abruzzo. Il velivolo, un Airbus 320 della compagnia di bandiera Iran Air, è rimasto nel piazzale dell'aerostazione ed i passeggeri non sono scesi. Nessun allarme coronavirus per la Saga - la società pubblica che gestisce i servizi a terra dell'aeroporto - considerata la provenienza dell'aereo e la grave situazione d'emergenza sanitaria che sta vivendo l'Iran: nessuno del personale tecnico è stato a contatto con l'equipaggio tantomeno con qualcuno dei passeggeri a bordo.

L'Airbus era partito alle 5,38 dalla capitale dell'Iran con arrivo a Francoforte previsto alle 10,30. Attorno alle 8 ha fatto una deviazione ed è atterrato a Pescara. Il motivo dello scalo è tecnico. Secondo fonti aeroportuali, l'aereo doveva fare rifornimento. Uno scalo che generalmente avveniva all'aeroporto di Rimini, ma essendo quest'ultimo chiuso al traffico a causa della cancellazione di tutti i voli, Iran Air ha programmato la sosta a Pescara dove invece l'aeroporto rientra fra gli scali indicati dal ministero delle Infrastrutture che in questo periodo garantiscono i servizi essenziali.

Per "servizi essenziali" si intendono i voli per l'emergenza, i voli di Stato, i voli di soccorso e delle forze dell'ordine. Per l'Airbus iraniano è stata evidentemente fatta una deroga vista la necessità (e l'opportunità per la Saga) di fare carburante. Sembra che nelle prossime settimane siano programmati altri scali tecnici del genere.

Esclusa al momento anche l'ipotesi che all'aereo iraniano sia stato fatto divieto dalla Germania di entrare nei confini tedeschi, sia per il rischio contagio, sia per la chiusura da parte della politica tedesca ai velivoli di nazioni impegnate nel rilancio del nucleare.

All''Airbus è stato consentito di fare  rifornimento con i passeggeri rimasti a bordo. L'aereo ha poi ripreso la rotta per Francoforte.

Lo stesso velivolo ha poi fatto scalo nel volo di ritorno nel pomeriggio da Francoforte a Teheran, con le stesse modalità. Secondo quanto emerso, quello di oggi (sabato 14 marzo) è stato soltanto il primo dei voli Iran Air che faranno scalo all'aeroporto d'Abruzzo per motivi di carburante. Altri voli sono in programma in diverse giornate fino alla fine del mese. Alcuni sono diretti a Francoforte, altri a Parigi e a Londra, tutti comunque partono e fanno rientro a Teheran.

 

 

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