Festa bipartisan a Pescara per il Caffè Ideale

18 Marzo 2026

Lo storico bar di via Cesare Battisti spegne le 80 candeline: presenti all’evento il sindaco Masci ed esponenti di destra e sinistra

PESCARA. Grande festa doveva essere, grande festa è stata. Anche bipartisan. Il Caffè Ideale ieri ha celebrato i suoi 80 anni in via Cesare Battisti con tanti clienti storici e rappresentanti delle istituzioni. Un meritato tributo per la famiglia Baldassare con i fratelli Dante e Massimo e il giovane Edgard, ma anche per i tanti dipendenti dell’attività, una quindicina tra bar e area giochi e scommesse. Un brindisi davanti alla torta con una foto storica al centro e il numero 80.

C’era il sindaco Carlo Masci, che sui social ha celebrato l’attività nata il 17 marzo del 1946 dall’intuizione di nonna Teresa, imprenditrice poliedrica e coraggiosa della Pescara del dopoguerra: «Un traguardo raggiunto con impegno, professionalità e passione. Un bar storico, punto di riferimento per generazioni di pescaresi». Tanti i rappresentanti dell’amministrazione comunale: gli assessori Zaira Zamparelli, Alfredo Cremonese, Cristian Orta e il presidente del consiglio Gianni Santilli.

Per il centrodestra, presenti anche il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Vincenzo D’Incecco, e il deputato di Forza Italia Nazario Pagano. A garantire la par condicio della festa del Caffè Ideale ci ha pensato Antonio Blasioli, consigliere regionale del Pd. La cerimonia degli 80 anni – nel giorno del compleanno di Tempio “Artemio” Baldassare seconda generazione della famiglia ad aver portato avanti l’attività – ha dato spazio anche ai sette dipendenti storici presenti da trent’anni dietro al bancone del Caffè Ideale.

«Sono passati tanti amici, ma anche rappresentanti delle istituzioni. Ci teniamo a ringraziare tutti», ha detto Dante Baldassarre. «Non siamo abituati a essere protagonisti, per noi lo sono sempre i clienti e i nostri collaboratori. Ma è stato bello festeggiare insieme. Da lassù qualcuno sarà stato felice di essere stato ricordato e celebrato per aver scritto una pagina di storia di Pescara».

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