Aiuole e marciapiedi in stato di abbandono «Intervenire subito»

Francavilla, appello delle associazioni Conalpa e Aiapp «Verde nel degrado in due importanti strade cittadine»
FRANCAVILLA AL MARE. «Il verde urbano di Francavilla al Mare è in stato di abbandono e degrado».
La denuncia, che nello specifico fa riferimento a viale Monte Sirente e via Monte Corno, arriva da due associazioni che si occupano di salvaguardia e tutela del patrimonio arboreo: Conalpa di Pescara-Chieti e Aiapp Abruzzo e Molise. Due i punti contestati in una nota che spiega i motivi della segnalazione: da un lato aiuole inadeguate a contenere le necessità di alberi che avrebbero bisogno di spazi più ampi. Dall'altro il pericolo che deriva dallo stato in cui vengono lasciate le piante, con le radici che per cercare spazio vitale hanno rotto strade e marciapiedi, intralciando la circolazione.
«La parallela interna di viale Alcione, la principale strada di Francavilla nord, ospita una serie di aceri, la cui chioma in natura arriva a 30 metri di altezza e quasi altrettanti di larghezza», si legge nel comunicato. «Viale Monte Sirente è lunga circa un chilometro e si prolunga in via Monte Corno, ma la sezione stradale di entrambe è molto ridotta, per non parlare della larghezza dei marciapiedi che supera di poco il metro e lungo i quali si allineano aiuole quadrate minuscole, dove tentano di sopravvivere gli aceri».
Quindi interviene Alessia Brignardello, botanico paesaggista: «Sarebbe meglio dire tentavano, perché in realtà sono molte di più le aiuole vuote di quelle con dentro un albero. Nel tempo infatti molti sono morti e quelli rimasti sono stati malamente potati e deturpati per contenerli. Costretti a vivere in spazi angusti, in molti punti le radici hanno sollevato il marciapiede e divelto il cordolo dell’aiuola alla ricerca di ossigeno e acqua. Il risultato è che i marciapiedi sono impraticabili perché le aiuole sollevate ne occupano tutto lo spazio e al posto degli alberi ormai scomparsi troviamo rifiuti di ogni genere». Ancora più netto è il commento di Annalisa Petrucciani, presidente Conalpa Pescara-Chieti: «Dove la speculazione edilizia costiera si è unita all'ignoranza nella scelta degli alberi, il risultato è sotto gli occhi di tutti. Un viale in assoluto degrado, dove gli alberi non trovano il loro posto al sole e i cittadini non hanno marciapiedi sicuri e ombreggiati».
Ma dal Comune di Francavilla rispondono: «L'osservazione del Conalpa arriva dopo anni di amministrazione che, nel migliorare marciapiedi e sedi stradali, ha sempre tenuto conto della ripiantumazione di alberi adatti al contesto. I cittadini di Francavilla ricorderanno il rifacimento dei marciapiedi di viale Nettuno e la sostituzione dei tigli in via Della Rinascita e via Vomano. Bene, in quelle sedi sono stati piantati alberi che possono crescere senza compromettere la loro natura e la sicurezza dei passanti. Purtroppo», conclude l’amministrazione «Francavilla è ancora popolata di aree come quella descritta dalle associazioni, ma in questo senso paghiamo decenni di valutazioni sbagliate a fronte di otto anni di tentativi di riqualificazione. Tuttavia quest'amministrazione cercherà di essere ancor più capillare per preservare e valorizzare il patrimonio esistente».

