Aiuti a 150 famiglie in difficoltà

13 Luglio 2018

Francavilla, l’assessore: «Redditi di inclusione, possiamo aumentare i beneficiari»

FRANCAVILLA AL MARE. Diventa più ampia la platea di chi può beneficiare del Reddito di inclusione (Rei), l’aiuto che viene erogato alle famiglie bisognose attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste italiane con l’inserimento in un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. Dal 1° luglio, annuncia il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca Buttari, è necessario dimostrare di essere in possesso solo dei requisiti reddituali e patrimoniali previsti per il Rei e non più i requisiti soggettivi legati al nucleo familiare e all’età. Per presentare richiesta di accesso a questo beneficio, ci si può rivolgere al segretariato sociale (nel palazzo ex Omni, alle spalle del municipio) dalle 10.30 alle 12.30, dal lunedì al venerdì. A oggi le carte attivate a Francavilla sono 150, per un importo medio di 241 euro al mese, e tra i soggetti ammessi ci sono delle famiglie numerose che vengono assistite anche con importi superiori ai 500 euro.
Alla luce di questi dati Buttari si dice «molto soddisfatta. Siamo fra i primi Comuni», aggiunge, «ad aver avviato la formazione dell'équipe multidisciplinare che si occupa della presa in carico degli utenti, della predisposizione dei progetti di inserimento e dell'invio degli assegnatari della carta al Centri per l'Impiego per la redazione del “patto di servizio”. I primi progetti sono stati già presentati il 30 giugno», prosegue l’assessore.
E ora (dal primo luglio) c’è anche la possibilità di aumentare il numero di beneficiari del Rei. «Così possiamo dare una risposta concreta alle fasce più vulnerabili», dice sempre la Buttari.
C’è anche un’altra novità, in questo campo, per il Comune. «La Regione ha assegnato altri 200.000 euro al progetto “Abruzzo Include” che consentirà all'Ambito 9, insieme all'Ambito 8 (Cheti) e All'Ambito 13 (Guardiagrele) di attivare altri 42 tirocini. Abbiamo già inviato il piano economico rimodulato in Regione e nella prima settimana di agosto sarà disponibile lo scorrimento della graduatoria, per partire con i nuovi tirocini a fine settembre».
È anche arrivato il via libera al finanziamento, sempre da parte del Fondo sociale europeo gestito dalla Regione Abruzzo, del progetto “Piani di conciliazione” che assegna al Comune 273mila euro per l'erogazione di voucher a donne occupate e disoccupate che vogliono rimettersi in gioco e che hanno la necessità di conciliare i tempi della vita. «All'interno del progetto potremo sperimentare anche modelli di welfare aziendale, avendo nel partenariato associazioni di categoria e sindacati».
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