Al corso dei chirurghi tre interventi in diretta
Tre interventi di chirurgia laparoscopia delle ernie e dei laparoceli eseguiti in diretta durante un convegno. È successo all’ospedale di Pescara, venerdì scorso, al corso di aggiornamento per 40...
Tre interventi di chirurgia laparoscopia delle ernie e dei laparoceli eseguiti in diretta durante un convegno. È successo all’ospedale di Pescara, venerdì scorso, al corso di aggiornamento per 40 chirurghi organizzato dal reparto di Chirurgia generale 2, guidato da Massimo Basti, con il contributo del responsabile del modulo di Chirurgia Mininvasiva della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università di Ferrara Gabriele Anania.
Durante il convegno, il chirurgo Valerio Caracino, consigliere del direttivo nazionale Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani) e promotore dello studio scientifico sull’applicazione della tecnica laparoscopica delle ernie primarie e secondarie, ha presentato i risultati preliminari dello studio e le linee guida internazionali della International Endohernia Society. Durante il corso sono stati evidenziati i vantaggi e le peculiarità della tecnica laparoscopica rispetto alla tecnica tradizionale, in termini di minor dolore post-operatorio e ridotta durata della degenza ospedaliera:
«Questo tipo di chirurgia», spiega la Asl, «non prevedendo ampie incisioni chirurgiche ed essendo realizzata mediante tre accessi tra 5 e 10 millimetri, determina, di fatto, una notevole riduzione dello stress chirurgico sull’organismo, riducendo al minimo i rischi legati all’intervento».

