Al mare con la famiglia per spacciare

Francavilla, la finanza blocca un corriere pugliese: nell’auto trovato un chilo di droga insieme a ombrellone, sdraio e giochi
FRANCAVILLA. Al mare con la giovane moglie, il figlioletto e un chilo di haschish da spacciare a Francavilla. Era quasi arrivato a destinazione lo spacciatore pugliese di 25 anni quando i finanzieri lo hanno bloccato e perquisito: era sceso dall’auto per prendersi un caffè all’area di servizio nei pressi del casello di Francavilla e, quando è tornato indietro, ha trovato la finanza ad aspettarlo. Sotto il sedile della macchina è spuntato il panetto di droga che, se spacciato al dettaglio, avrebbe reso complessivamente una cifra compresa tra i 10 e i 15 mila euro. Invece, la droga è stata sequestrata.
La finanza ha interrotto così un viaggio a metà tra lavoro e vacanza: nel bagagliaio della macchina, c’erano i borsoni con i vestiti, un ombrellone, sedie sdraio, i giochi del bambino e una borsa frigo. Una vacanza andata a monte: il giovane è stato arrestato e portato nel carcere di Chieti e la moglie è rimasta sola con il bambino.
Una scoperta che, per i finanzieri della sezione mobile del nucleo di polizia tributaria di Chieti, diretti dal tenente colonnello Alberto De Ventura, non è stata una grande sorpresa: gli investigatori erano sulle tracce di un corriere pugliese che riforniva gli spacciatori locali. Quindi, le ricerche si sono strette attorno a un giovane residente a Cerignola che era stato notato di frequente a Francavilla e proprio in città cedeva consistenti quantità di droga a vari pusher del litorale. Gli appostamenti, operati nei pressi del casello autostradale di Francavilla, hanno permesso di individuare anche l’auto del giovane: una Volkswagen Golf. Nei giorni scorsi, è scattata la perquisizione mentre la macchina del pugliese si era fermata all’area di servizio per una sosta: per un attimo, i finanzieri hanno quasi pensato di essersi sbagliati. Infatti, in macchina c’erano sdraio, ombrellone, secchielli e palette, vestiti e borsa frigo: sembrava una famiglia come tante pronta a rilassarsi al mare. Ma, con le informazioni raccolte e vedendo l’eccessivo nervosismo mostrato dal conducente alla vista della pattuglia, i finanzieri hanno fatto un controllo approfondito dell’automezzo e hanno trovato, nascosto sotto il sedile di guida, un panetto di hashish del peso di oltre un chilo. Per il pugliese, la vacanza è finita ancora prima di cominciare: è stato arrestato e portato nel carcere di Chieti a disposizione dell’autorità giudiziaria.
«L’intensa attività di controllo del territorio tesa a prevenire e contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti», recita una nota della finanza, «costituisce ulteriore testimonianza del costante presidio esercitato dal corpo contro i traffici illegali». Un’attività di controllo disposta su direttiva del comandante provinciale, il colonnello Vittorio Mario Di Sciullo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

