Al mercato di piazza Muzii arrivano i locali notturni

Attesa a giorni l’apertura di due birrerie, una pizzeria e uno street food di pesce Ma gli operatori chiedono l’attivazione di servizi postali o bancari di giorno
PESCARA. Il mercato di piazza Muzii si prepara a una nuova vita con l'inaugurazione, a giorni, di due birrerie, una pizzeria e uno street food di pesce, a piano terra. I box sono pronti e si attende solo la conclusione delle ultime pratiche burocratiche per assistere all’avvio delle attività mentre il Comune è al lavoro per rilanciare la struttura nella sua globalità, attivando anche gli spazi al piano superiore.
Gli operatori, intanto, stanno a guardare, per capire gli effetti delle nuove aperture sulle attività storiche, anche se gli orari di lavoro sono assolutamente diversi, visto che i locali notturni aprono i battenti solo al calare del sole mentre i banchi del mercato sono operativi solo di mattina, dalle 6 fino alle 14, almeno per ora.
Tra i banchi di prodotti alimentari c’è la speranza, già espressa in passato, che vengano realizzati dei parcheggi a disposizione della clientela, costretta a fare i conti con un’area pedonale che sicuramente non agevola la frequentazione del mercato. C'è anche chi vorrebbe un maggiore controllo sull’edificio attraverso un servizio di vigilanza (finalizzato anche ad evitare il parcheggio selvaggio di alcuni furbetti), e chi suggerisce la presenza di un custode che si occupi di aprire e chiudere, nel momento in cui ci saranno i locali notturni.
È difficile prevedere le conseguenze della nascita di birrerie, pizzeria e street food e c'è la speranza che qualcosa di buono accada anche per i commercianti che ogni mattina vendono prodotti alimentari e, quindi, non hanno niente a che fare con il tempo libero. La curiosità non manca, qualcuno è pronto ad affrontare i cambiamenti, che devono essere anche culturali, ma c’è pure lo scetticismo, espresso per tutti da Paolo Viggiani. «I locali che stanno per vedere la luce lavorano solo la sera, al massimo il pomeriggio. E viene da chiedersi quali saranno i benefici per noi, essendo difficile che qualcuno esca per bere una birra e poi faccia la spesa, di notte. È possibile», dice ancora, «che gradualmente ci saranno degli effetti positivi anche per noi ma nel frattempo dobbiamo fare i conti con i disagi creati dall'area pedonale e dalla mancanza di parcheggi. La parte dell'edificio dei nuovi locali, separata rispetto al resto con due grossi cancelli, un tempo era occupata dai produttori agricoli e resta pressoché vuota il 99 per cento del tempo. Lì si potrebbero utilizzare alcuni spazi per attivare servizi utili all’utenza, come uno sportello bancario o postale, ad esempio e si potrebbe consentire il passaggio dei veicoli nell’area pedonale, di mattina, per invogliare i pescaresi a raggiungere il mercato per le compere. Con i locali notturni, poi, la struttura si trasforma, ma questo avviene da una certa ora in poi, e non so cosa ci porti». Se la fonte di ispirazione delle novità in arrivo è stata la Boqueria di Barcellona, conclude Viggiani, «bisogna tenere conto che i numeri sono assolutamente diversi e non paragonabili a Pescara, sia per abitanti che per turisti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

