Al via indagine contabile contro i risarcimenti facili

31 Marzo 2016

I Cinque stelle contestano la consuetudine di pagare i danni a chi si fa male su strade rovinate da degrado e incuria. In un anno e mezzo, spesi 52mila euro

MONTESILVANO. Nel 2014 e nella prima metà del 2015 il Comune di Montesilvano è stato condannato a risarcire danni a terzi per un totale che ammonta a circa 52mila euro. A ricordarlo è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per gli incidenti causati dall'incuria dell’amministrazione civica.

I pentastellati denunciano «notevoli carenze nella cura e nella manutenzione del bene pubblico», che denota, da parte del Comune, «una grave condotta irresponsabile» con conseguenze gravi sulla sicurezza e il decoro urbano. Il gruppo dei Cinque Stelle parla di 25 sentenze che hanno visto il Comune soccombere con condanne a pagare risarcimenti. Tutti i casi risalgono al 2014 e alla prima metà del 2015. «Alcuni di questi danni addirittura, si sono verificati nello stesso luogo o per lo stesso motivo, in date diverse». E c'è di più. «Dagli atti» proseguono i pentastellati, «risulta che l'amministrazione sia sempre rimasta inertedi fronte alle proposte delle parti danneggiate di accordarsi per non andare in giudizio, per poi addirittura rinunciare a difendersi, in costante contumacia».

Il movimento Cinque stelle chiede, dunque, di fare luce sul presunto danno erariale provocato dall'ente. «Secondo noi ci sono tutti i presupposti per chiedere alla Corte dei Conti di accertare la presenza di illeciti contabili o di altra natura e di individuare eventuali responsabilità» aggiungono. «E lo abbiamo appena fatto presentando un esposto, come avevamo preannunciato. Se qualcuno ha sbagliato, ora paghi». Il grupopo di minoranza invoca chiarezza e sottolinea come siano numerosi gli infortuni che coinvolgono i residenti.

«Incidenti si registrano tutti i giorni, a causa di buche, strade dissestate, tombini mal posti e manutenzione inesistenti» denunciano. «L'ultimo è accaduto di fronte all’ufficio delle Poste centrali, dove una donna è caduta a causa del cedimento di una grata per la raccolta delle acque piovane». Dito puntato contro gli amministratori. «I politici parlano di buchi di bilancio, pensano all'ingaggio costoso di superesperti, ma forse non si accorgono di quel che accade per la loro cattiva gestione» aggiungono, «sarebbe ora che dopo annunci e impalpabili iniziative, la giunta Maragno si impegnasse con fatti concreti a favore della collettività».

L'annuncio di un esposto alla Corte dei Conti risale al novembre scorso. Tra i numerosi episodi in cui l’amministrazione municipale è stata chiamata a risarcire cittadini coinvolti in incidenti e infortuni, c’è il caso Saitem. La ditta ottenne un risarcimento dal Comune dopo una vittoria in tribunale a causa dell'assenza di un difensore dell'ente.

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