Al Volta gli studenti di Erding

Trentadue ragazzi tedeschi ospiti per una settimana dei liceali francavillesi
FRANCAVILLA. Ultimo giorno di vacanza a Francavilla per gli studenti tedeschi del gymnasium Anne Frank di Erding, protagonisti dello scambio culturale con il liceo scientifico Volta. I 32 ragazzi arrivati dalla Germania lunedì scorso, accompagnati dai docenti Arno Vollath e Isabel Sebald, torneranno a casa domani.
Nella settimana del soggiorno francavillese, i giovani tedeschi sono stati ospiti delle famiglie degli studenti delle classi terze e quarte del Volta, che hanno partecipato al progetto. Il programma dello scambio è stato molto intenso; i momenti di studio a scuola, in classe con i coetanei dello scientifico, si sono alternati a visite guidate in lingua inglese, alla scoperta dei tesori storici, artistici, ambientali di Francavilla e dintorni. Martedì scorso, gli studenti di Erding sono stati ricevuti in municipio dal sindaco, Antonio Luciani, e hanno visitato il Museo Michetti. Nei giorni seguenti, insieme ai coetanei italiani, sono stati a Chieti e a Pescara; si sono sfidati in una partita di calcetto Italia-Germania che ha visto vincitori i padroni di casa; hanno atteso il sorgere del sole sulla spiaggia suonando la chitarra e, ieri, tutti insieme, hanno fatto i turisti per le strade di Roma.
«Lo scambio culturale fra il liceo Volta e il gymnasium Anne Frank è ormai una tradizione» rileva la docente Carla De Martiis, che da 12 anni è la referente del progetto finalizzato a far conoscere agli studenti le diverse culture e a metterle a confronto.
Nel marzo scorso, è toccato agli studenti del Volta partire per Erding, dove sono stati ospiti delle famiglie tedesche. Dopo un mese, come avviene ogni anno, gli alunni del gymnasium sono stati accolti dalle famiglie italiane.
«Nel soggiorno a Francavilla, i ragazzi tedeschi hanno particolarmente apprezzato il mare, il sole e il cibo. Soprattutto i gelati» racconta l’insegnante. «Hanno trovato gli italiani aperti, simpatici e amichevoli». Anche quest’anno, dunque, l’esperienza ha fatto centro. «Fondamentale per la buona riuscita è stata la collaborazione della preside del liceo Volta, Lucilla Serafini; di tutti i docenti e, in particolare, Cinzia D’Eramo e Adele Liparoti, insieme alle famiglie che hanno ospitato i ragazzi» aggiunge De Martiis. «Negli anni si è registrato un crescente interesse per lo scambio culturale e il numero di alunni che vogliono partecipare è sempre più grande».
Giuseppina Gherardi
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