Alberghiero, 21 aule in più Si fa lezione tutti in classe

19 Settembre 2020

Dopo il lungo intervento di riqualificazione, l’edificio torna a ospitare i ragazzi All’inaugurazione di ieri, anche il governatore Marsilio e il presidente Sospiri

PESCARA. Torneranno tutti a scuola, esclusivamente in didattica in presenza, gli oltre mille studenti dell’istituto alberghiero De Cecco. Ieri mattina sono state inaugurate 21 nuove aule e due laboratori linguistici nella storica sede di via Italica.
Si conclude così un percorso lungo e costellato di polemiche che giunge a un lieto fine in un anno in cui spazi ampi per poter garantire il distanziamento sociale permettono una ripartenza in sicurezza. Alla cerimonia hanno preso parte il governatore Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, il sindaco Carlo Masci, Antonello Passacantando e Daniela Puglisi dell’ufficio scolastico regionale e provinciale. L’intervento è stato effettuato grazie a un anticipo di 900 mila euro, da parte della Regione, su un fondo totale di 2,3 milioni di euro destinato alla riqualificazione della scuola. La Regione ha optato per un anticipo di cassa per interventi urgenti sui solai danneggiati dalle infiltrazioni, che avevano causato la chiusura della sede.
«È stata una soddisfazione per me aver potuto mettere la ciliegina sulla torta di un percorso iniziato tanti anni fa con l’allora presidente della Provincia Guerino Testa», ha commentato il presidente Marsilio. «I ragazzi di questo Istituto sono l’arma vincente di un Abruzzo sempre più accogliente, aperto al mondo, capace di fare turismo e di promuovere i propri prodotti e le proprie bellezze».
«Finito il lockdown», ha dichiarato la dirigente Alessandra Di Pietro «abbiamo pensato di affrontare una grande sfida: riportare tutta la popolazione studentesca in presenza. Ci siamo rimboccati le maniche, ma senza la ristrutturazione del primo piano della sede di via Italica, non saremmo riusciti a vivere la scuola come luogo di apprendimento sociale e di relazione emozionale». Con le nuove aule, tutti gli studenti dell’Alberghiero potranno seguire le lezioni in presenza. La sede di via Italica accoglierà i ragazzi del biennio, la centrale di via dei Sabini il triennio. L’Istituto si è dotato di 13 gazebo movibili ed estensibili, «con pareti apponibili adatte per essere chiuse», ha spiegato Di Pietro, «che verranno usati in parte per l’orto didattico, uno spazio per attività formative per gli alunni con fragilità. Con gli altri gazebo offriamo agli studenti una didattica interattiva e dinamica».
Nei due plessi sono stati ricavati anche accessi differenziati. La sede di via Italica conterà su 4 ingressi e la palazzina centrale su due. «Quando mi sono insediato», ha ricordato il presidente della Provincia Zaffiri «ho eseguito un primo sopralluogo per capire come ottenere i fondi. Ci siamo attivati con il governatore Marsilio e abbiamo avuto la piena disponibilità. Ora ci daremo da fare per la seconda tranche di finanziamenti per completare le altre opere strutturali».
«È un giorno felice per Pescara», ha aggiunto il sindaco Masci, «perché quando si riqualifica una scuola crescono la cultura, la conoscenza, la socializzazione e l’integrazione». «Quando abbiamo ingaggiato per la prima volta la battaglia per il rilancio strutturale dell’istituto Alberghiero, per la sua messa in sicurezza, c’erano Testa come presidente della Provincia e Fabrizio Rapposelli come assessore provinciale all’Edilizia scolastica», ha illustrato il presidente Sospiri. «Sembrava difficile riuscire nell’impresa. Questo è un primo passo per rilanciare l’Ipssar De Cecco».