Alcyone diventa “un caso” su Fb

4 Aprile 2016

Il titolare si difende: ho finito i posti, nessun divieto agli over 55 in spiaggia

PESCARA. Preso dall’entusiasmo e dalla voglia di riportare attenzione e movimento intorno a uno degli stabilimenti storici della città, l’Alcyone, l’imprenditore pescarese Luca Cardano non si aspettava affatto il polverone che si è scatenato, soprattutto su Facebook, dopo le sue dichiarazioni rispetto all’obiettivo del suo progetto imprenditoriale: fare di Alcyone un locale di riferimento prevalentemente per una fascia di età tra i 30 e i 55 anni.

«Mi dispiace che le mie parole siano state mal interpretate da chi ha letto l’articolo, e in particolare il titolo che ha sintetizzato in maniera troppo drastica il mio progetto che certo non intende in nessun modo escludere le persone più avanti con gli anni e tantomeno i clienti storici dello stabilimento». Ad alimentare quello che Cardano definisce un equivoco erano state, nei giorni precedenti alla pubblicazione dell’articolo sul Centro, le proteste di alcuni clienti della vecchia guardia, ben oltre la cinquantina, risentiti per non aver avuto la conferma in spiaggia «del solito posto», ritrovandosi nella migliore delle ipotesi, dalla prima alla settima fila.

Circostanza che Cardano spiega così: «Sono riuscito a confermare parte della vecchia clientela, anche e soprattutto gli over 55 e non sarebbe potuto essere altrimenti visto che il primo criterio per concedere le attrezzature è stato legato proprio ai precedenti clienti. A malincuore ho dovuto seguire anche un criterio temporale compatibile con la forte richiesta e le esigenze aziendali. E così che, oltre alla vecchia clientela ne ho accolto una nuova, variegata in età e classi sociali, composta da famiglie con bambini, giovani, meno giovani e ancora meno giovani, ma non ho potuto accontentare tutti. Alcyone», promette Cardano, «sarà un contenitore di idee, qualità, di divertimento, di tradizione e di innovazione aperto a tutti, giovani e non giovani e spero possa piacere e coinvolgere anche i detrattori o chi purtroppo non ho potuto accontentare, perché la mia volontà è di diffondere un concetto di balneazione, ristorazione e intrattenimento per tutte le persone».

Detto questo Cardano si dice anche fortemente dispiaciuto e turbato «dal putiferio di Facebook e dall’incredibile quantità di messaggi contro la mia persona che non rispecchiano il mio modo di essere e offendono la mia sensibilità». Una sensibilità che, come si legge sul suo profilo Fb, ben conoscono i tanti che al contrario hanno continuato a incoraggiarlo e a difenderlo dalla gogna “virtuale” in cui è finito dopo aver pubblicamente rivelato il suo progetto che con l’area lounge per aperitivi e pre-cena e i nuovi campi da beach volley e beach-soccer punta chiaramente su una nuova fascia di clienti rispettoal “vecchio Alcyone”.

«Mi hanno detto di tutto, augurandomi perfino il campo di concentramento», sottolinea Cardano, «senza neanche conoscermi. Ma tanto per dirne una, con Alcyone sponsorizzerò anche una borsa di studio del club dannunziano per promuovere l’attività culturale».(s.d.l.)

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