Alessandrini candidata, il M5S si spacca

Oggi la presentazione dell’aspirante sindaco. Ma Di Pillo contesta: non esiste un nome ufficiale, e annuncia un’altra lista
PESCARA. Sembra una questione di forma, ma non è solo quello. Il Movimento 5 stelle si spacca, a Pescara, in vista delle elezioni comunali del 26 maggio. E le frizioni vengono a galla ed emergono in un giorno particolare, che è quello della presentazione del candidato sindaco dei pentastellati.
Per questa mattina (alle 11), il capogruppo del Movimento in Comune, Enrica Sabatini, ha convocato la stampa nella sala degli Alambicchi dell’Aurum – La fabbrica delle Idee, in largo Gardone Riviera, dove sarà presentato ai giornalisti il nome del candidato sindaco del Movimento, che potrebbe essere quello di Erika Alessandrini. Ma in vista di questo appuntamento il consigliere comunale Massimiliano Di Pillo ha fatto notare che ci potrebbe essere un secondo nome il che vuol dire che ad oggi non esiste «un candidato ufficiale del Movimento 5 stelle a Pescara», sostiene Di Pillo.
In una nota il consigliere comunale del M5S spiega quali sono le procedure da seguire e i tempi da rispettare per arrivare all’individuazione di un candidato sindaco del Movimento, come previsto in un Regolamento interno. E cioè: una lista, per diventare davvero tale, deve chiedere e ottenere la certificazione, cioè la validazione dello staff del Movimento, e questo passaggio avviene attraverso la funzione “Open Comuni” presente sulla piattaforma Rousseau. La richiesta di certificazione, con tutta la documentazione necessaria relativa ai candidati al consiglio comunale, deve essere inviata dall’aspirante candidato sindaco entro un termine perentorio, che scade «il 26 marzo», fa presente Di Pillo. Dopodiché, una volta depositato tutto, si apre una fase di valutazione che può portare alla certificazione oppure può concludersi con un nulla di fatto.
Visto che il termine per farsi avanti scade il 26 marzo, c’è ancora tempo per chiunque volesse mettere insieme una lista e chiederne la certificazione. E Di Pillo sa che un’altra lista potrebbe esserci, oltre quella messa insieme dalla Alessandrini. «Da settimane», scrive, «una seconda lista è on line in fase di completamento sulla piattaforma, in procinto di essere sottoposta a certificazione entro i termini». Per questo, aggiunge «sono a smentire l’esistenza di un candidato sindaco ufficiale del M5S». Certo, non è detto che la seconda lista ottenga la certificazione, così come non è detto che ci siano anche altri aspiranti in ballo. E comunque, se le liste certificate dovessero essere più d’una, deciderebbero gli iscritti a Rousseau. Ad oggi, quindi, i giochi sono aperti. Ma nel frattempo stamani c’è la prima uscita pubblica del candidato sindaco, insieme al senatore Primo Di Nicola e ai deputati Andrea Colletti e Daniela Torto, con il consigliere regionale Barbara Stella. Ci sarà un assente di peso, Domenico Pettinari, consigliere regionale, che alle elezioni del 10 febbraio è stato il più votato in assoluto, con oltre 9500 preferenze. (e.r.)
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