Alessandrini: lasciamo che l’orchestra suoni

Il primo cittadino: ho chiesto sacrifici all’intera comunità politica, ora è il momento di concretizzare
PESCARA. I Teodoro gliel’avevano giurata, ma s’è preso i rischi ed è pronto alle conseguenze il sindaco che a ottobre, nel rimischiare la sua giunta, tra i tre assessori esclusi era andato a scartare proprio Veronica, la figlia di Gianni Teodoro. Politico di esperienza e soprattutto macina di voti che nel 2014 tanto si era speso per l’elezione del delfino di Luciano D’Alfonso.
«Saremo una minoranza di opposizione», gli annunciò due mesi fa Gianni Teodoro. E tant’è stato. Più di seicento emendamenti in 45 giorni esclusa l’ultima raffica di ieri.
Sindaco, come la vede?
L’idea che il consiglio comunale rivesta un luogo di dibattito della politica è stato confermato anche stamattina (ieri ndr) e anche come la pazienza sia una dote. Ma voglio dire che il luogo del dibattito ha prodotto l’approvazione di una pista ciclabile. Poi, che ci sia un po’ di agitazione dopo il riassetto di una giunta non è una cosa che sorprende. Ma noi lavoriamo per essere sempre inclusivi. Abbiamo fatto una prima fase della legislatura di risanamento dei conti. Ora che siamo nelle condizioni di concretizzare lavori e opportunità vale la pena di continuare a farlo in questa seconda fase.
Teodoro e Pignoli sostengono che non stanno facendo ostruzionismo, ma miglioramenti per il bene della città.
Ci sono altri luoghi in cui si discute, si parla e si condivide. Questo significa voler essere inclusivi e far parte di una maggioranza. Oggi (ieri ndr) c’è stata una votazione piena e robusta, e una cosa importante come il regolamento tributario che vedremo di fare.
Condivide che gli emendamenti servano a migliorare?
Lasciamo che l’orchestra suoni, e che ciascuno suoni il suo strumento. Poi, ci abbiamo messo 12 sedute per la tassa di soggiorno, ogni tanto capitano queste cose. Ma devo comunque dare atto che l’opposizione in alcune circostanze tipo le leggi di bilancio, ha tenuto un atteggiamento naturalmente responsbaile. E l’ho apprezzato.
Quando ha deciso di tenere fuori Veronica Teodoro dalla nuova giunta sapeva a che cosa andava incontro?
Ho chiesto sacrifici all’intera comunità politica, perché esistono anche altri gruppi consiliari che non hanno rappresentanti in giunta e con cui dialoghiamo.
Che cosa si augura?
Non abbiamo posti, è evidente che...(s.d.l.)
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