Aliano: «Nuovi ingressi, la Lega punti alla qualità»

MONTESILVANO. A chi gli chiede perchè si è iscritto alla Lega mettendosi insieme al calderone di consiglieri comunali che poco hanno da spartire con la politica di Salvini, lui mostra una foto...
MONTESILVANO. A chi gli chiede perchè si è iscritto alla Lega mettendosi insieme al calderone di consiglieri comunali che poco hanno da spartire con la politica di Salvini, lui mostra una foto scattata nel novembre 2015.
Sul palco montato in piazza Diaz compaiono lui, ovvero Anthony Aliano, l’ex segretario regionale della Lega Angelosante, il presidente Salvini e l’attuale coordinatore regionale Bellachioma. Davanti al palco ci sono poche persone. «In Abruzzo non arrivavamo al 3 per cento, ma io ero lì», racconta Aliano. «Poi quando Salvini sostituì Angelosante con Bellachioma, decisi per correttezza di mettermi da parte, e di partecipare alla vita politica della mia città con la lista civica, sempre di centrodestra. Io sono sempre stato un salviniano. Per me entrare nella Lega è stato come tornare a casa».
Un post pubblicato domenica scorsa sulla sua pagina Facebook aveva fatto presagire invece un suo allontanamento: «Nei prossimi giorni farò chiarezza sulla mia posizione politica. Non ho interesse a una candidatura o a una elezione scontata se di contro devo snaturare la mia storia e la mia vita, associando il mio nome a chi, per la propria condotta politica, non merita di starmi accanto neppure in foto. La mia Città ha bisogno di ben altro...». Centinaia i like e tante le richieste di scendere in campo come candidato sindaco al posto di Ottavio De Martinis tra i commenti di amici e sostenitori.
Ma Aliano non ha nessuna intenzione di rompere il fronte e, soprattutto, di spaccare il centrodestra, e ha confermato la sua piena stima e fiducia a Giuseppe Bellachioma e Piero Fioretti. Ma nel «fare chiarezza sulla posizione politica», si toglie due sassolini dalle scarpe e lancia un monito al commissario provinciale Gianfranco Giuliante sì.
«Ho chiesto all’onorevole Bellachioma di lavorare insieme a lui alla composizione della lista della Lega a Montesilvano», sottolinea il consigliere comunale. «Qualità, selezione, rinnovamento e prospettiva le parole d’ordine che dovranno guidarci nella scelta della nuova classe dirigente che amministrerà la terza città d’Abruzzo. La Lega non ha alcun bisogno di far salire sul suo carro personaggi politici di dubbia qualità, difficilmente spendibili anche per amministrare un paese di mille abitanti. Certi personaggi screditano il partito e fanno perdere voti». (l.d.f.)

