Alimenti avariati, scatta il sequestro

14 Dicembre 2016

La Polstrada blocca un furgone non refrigerato proveniente dalla Germania

PESCARA. Era partito dalla Germania ed era diretto a San Nicandro, in provincia di Foggia, passando per l’Abruzzo attraverso l’autostrada A14. Trasportava alimenti di ogni genere ma il mezzo non era refrigerato, quindi non avrebbe mai potuto muoversi con quel carico per un tragitto così lungo. Ecco perché salami, formaggi, insalata russa e tutti gli altri prodotti in viaggio per la Puglia sono stati sottoposti a sequestro e andranno distrutti. Il mezzo, invece, è stato sottoposto a fermo amministrativo e il conducente è stato denunciato. È l'esito di un controllo eseguito dal personale della polizia stradale della sottosezione di Pescara Nord che ha fermato il furgone Daily mentre percorreva la A14, verso sud, all'altezza del casello di Città Sant’Angelo.

L'alt imposto dalla Polstrada al conducente del Daly rientrava in un servizio di routine ma non ci è voluto molto a capire che in quel trasporto c'era qualcosa che non andava perché il mezzo, pieno di prodotti alimentari, non era idoneo a movimentare quel tipo di merce, non essendo refrigerato. E quindi centinaia di salami, decine di chili di formaggi e di polpettoni confezionati sottovuoto, prosciutti e perfino diversi cartoni di insalata russa, hanno percorso centinaia di chilometri a temperatura ambiente, con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità dei prodotti che prima o poi sarebbero finiti sulle tavole dei consumatori, magari nel periodo di Natale.

Una volta accertata l'irregolarità gli uomini della Polstrada, coordinati dall’ispettore capo Sabatino Pulcini, hanno interrotto il viaggio del furgone, evitando che il carico arrivasse a destinazione, e hanno sollecitato l'intervento del personale della Asl di Pescara, servizio Veterinario, per valutare lo stato di conservazione della merce, che è risultata mal mantenuta. È per questo che la Procura della Repubblica, una volta preso atto degli accertamenti eseguiti sul carico, ha disposto la distruzione di tutte le confezioni di carne, formaggio, salumi, prosciutti e altro ancora.

Dagli approfondimenti portati avanti dalla polizia stradale e dall’esame delle bolle per il trasporto (risultate regolari) è emerso anche che il tutto sarebbe stato consegnato a un supermercato di San Nicandro, che aveva acquistato i prodotti in Germania.

Sempre nel corso delle verifiche è emerso che l'uomo alla guida del furgone, residente proprio a San Nicandro, non è iscritto all'albo degli autotrasportatori. Oltre al sequestro delle confezioni di alimenti prelevati in Germania è scattata anche una denuncia all’autorità giudiziaria legata allo stato dei prodotti, non idonei ad essere mangiati.

Flavia Buccilli

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