All’edilizia scolastica 70 milioni

9 Agosto 2021

Bando della Regione per Comuni e Province. Tempi brevi per le domande: scadono il 13 agosto

Bando da 70 milioni per l’edilizia scolastica a favore degli enti locali: pubblicato l’avviso del Miur per l’assegnazione di contributi. Lo comunicano l’assessore regionale alla pubblica istruzione Pietro Quaresimale e il direttore del dipartimento Ambiente-Territorio, Pierpaolo Pescara. Tempi brevi per le domande: il bando scade il 13 agosto. Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa: canoni di locazione per la ripresa delle attività didattiche in presenza per l’anno scolastico 2021-2022; spese per lavori di messa in sicurezza di edifici pubblici già adibiti ad uso didattico, tali da garantire l’agibilità di spazi e ambienti didattici e/o l’adattamento delle aule in modo da favorire la ripresa delle attività didattiche in presenza.
Non sono ammesse a contributo spese per indagini, affidamento di incarichi professionali, indennità di occupazione e/o esproprio, forniture di arredi o attrezzature informatiche e schermi interattivi per le istituzioni scolastiche, spese di trasporto e di traslochi, pulizie e sanificazioni di ambienti. Gli edifici oggetto di intervento devono essere esclusivamente pubblici e non sono ammesse spese per lavori su edifici privati.
Le Province interessate devono far pervenire la propria richiesta al link ww.istruzione.it/edilizia_scolastica. Le richieste di contributo per ciascun ente non possono superare i seguenti importi: Comuni, Province, città metropolitane ed enti di decentramento regionale con popolazione scolastica fino a 20.000 studenti: affitti e noleggi e relative spese di conduzione massimo 350.000 euro; lavori di messa in sicurezza massimo 200.000 euro. Popolazione scolastica tra 20.001 e 50.000 studenti: affitti e noleggi e relative spese di conduzione, massimo 600.000 euro; lavori di messa in sicurezza, massimo 400.000 euro. Popolazione scolastica tra 50.001 e 100.000 studenti: affitti e noleggi e relative spese di conduzione, massimo1.200.000 euro; lavori di messa in sicurezza, massimo 800.000 euro. Popolazione scolastica oltre 100.001 studenti: affitti e noleggi e relative spese di conduzione massimo 2.000.000 euro; lavori di messa in sicurezza massimo un milione euro.