Alla scoperta del fiume sul treno storico

Quattrocento alunni concludono il progetto Scuola-Ferrovia con un viaggio fino a Popoli
PESCARA. Quattrocento alunni degli istituti comprensivi 3 e 4 di Pescara e dell'istituto comprensivo Don Milani di Lanciano saranno i protagonisti di un viaggio nel passato a bordo del treno d'epoca che dalla stazione centrale porterà le classi alle sorgenti del fiume, a Popoli.
Un itinerario con fermate intermedie in alcune stazioni concepito come un percorso di gruppo all'interno di un museo dinamico. Venerdì mattina i bambini, accompagnati dagli insegnanti, osserveranno con i loro occhi il percorso di sviluppo storico ferroviario compiuto dalla città negli ultimi 150 anni, impareranno alcune nozioni sulla realtà dei treni e delle stazioni e, infine, potranno sostare nell'area naturalistica delle sorgenti del Pescara. L'iniziativa rappresenta l'ultimo atto del progetto Scuola-Ferrovia, giunto alla 15ª edizione, organizzato dall'associazione Dopolavoro ferroviario di Pescara, presieduta da Giuseppe Salvatore.
«Nel 2013», spiega Salvatore, «abbiamo festeggiato 150 anni dalla costruzione del collegamento Ancona-Pescara con una serie di iniziative nelle scuole. Complessivamente circa 1.500 studenti hanno visitato la mostra di modellismo ferroviario che abbiamo allestito nei locali del Dopolavoro ferroviario in corso Vittorio Emanuele, dove c'era il dormitorio. Nel 1860 in Abruzzo non esisteva un chilometro di ferrovia, l'anno successivo è iniziata la costruzione del primo tratto e nel 1863 è stata inaugurata la linea adriatica con la prima locomotiva che è arrivata nella vecchia stazione di Castellamare. Da quella data Pescara si è sviluppata in modo costante fino a diventare la città più abitata d'Abruzzo». Il prossimo obiettivo è avviare dopo l'estate la realizzazione del Museo del treno d'Abruzzo, nel tunnel della stazione che sbuca su via Ferrari. «Da tempo», sottolinea Salvatore, «sono stati individuati degli spazi mai utilizzati. Recentemente anche il presidente della Regione Luciano D'Alfonso ha mostrato interesse verso il progetto e sono perciò aumentate le possibilità che si possa realizzare. Il Museo del Treno d'Abruzzo sarà utile per consegnare la memoria della ferrovia a quelli che verranno. E fra le tante possibilità che ci consentirà, ci sarà quella di offrire al progetto Scuola-ferrovia una sede per facilitare la conoscenza del mondo dei treni».
A conclusione del progetto Scuola-ferrovia 2015/16 il viaggio di venerdì mattina sul treno storico che partirà da Pescara. Quattrocento studenti arriveranno a Popoli e, dopo una visita alla città, saranno accompagnati nell'area delle sorgenti del fiume. In questo modo il Dopolavoro ferroviario contribuisce a educare all'utilizzo di mezzi di trasporto rispettosi dell'ambiente «anche con la speranza che un giorno il nostro fiume possa arrivare al nostro mare con la stessa purezza che sarà possibile verificare alla sorgente», conclude Salvatore.
Ylenia Gifuni
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