Allarme bomba, corso Vittorio bloccato

14 Giugno 2019

Pacco sospetto sui gradoni esterni della Bnl: banca evacuata, strada chiusa e artificieri in azione. Dentro c’era un telefonino

PESCARA. Volanti della polizia, Digos, artificieri, banca evacuata e strada chiusa, da un lato e dall’altro della Bnl di corso Vittorio, quasi all’angolo con via Genova: sembrava una scena da film, ma si è temuto davvero il peggio nella tarda mattinata di ieri, per un pacco senza indirizzo e mittente, trovato abbandonato sui gradoni esterni della filiale. Un ritrovamento sospetto che poco prima dell’una ha fatto scattare il protocollo della polizia previsto in questi casi che, immediatamente sul posto, hanno fatto uscire dipendenti e clienti e delimitato con del filo rosso l’area antistante l’istituto di credito, come perimetro di sicurezza. Dunque, corso Vittorio Emanuele improvvisamente bloccata, con il traffico di macchine e autobus fermo da una parte e dall’altra dei due lati del perimetro e tanta gente, uscita da case e negozi, a cercare di capire cosa stesse succedendo. E di fronte al “pubblico” assiepiato ai limiti dell’area, gli artificieri si sono preparati e hanno fatto brillare il pacco sospetto. Al cui interno, si è poi scoperto, c’era un telefonino.
Un telefonino, come è emerso in un secondo tempo, smarrito dal corriere, destinato a un negozio per le riparazioni.