Allarme cinghiali a Penne

Tre esemplari vicini alle case, intervento di carabinieri e vigili
PENNE. Tre cinghiali ieri mattina hanno invaso una piccola area verde a ridosso di salita Colleromano a Penne. Sul posto, intorno alle ore 12, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Penne, una squadra del distaccamento locale dei vigili del fuoco e un paio di agenti della polizia locale.
I tre ungulati erano finiti in un’area verde a ridosso di diverse abitazioni e a poca distanza da viale San Francesco. Due cinghiali sono stati allontanati, mentre uno è stato immobilizzato da alcuni cacciatori intervenuti sul posto. Non è la prima volta che i cinghiali a Penne si avvicinano tanto al centro abitato.
Qualche anno fa, in più di un’occasione alcuni branchi di cinghiali invasero il Parco del Sole del Carmine, creando allarme e paura tra i residenti. Non è solo una questione legata alla sicurezza delle persone. Il problema del sovraffollamento degli ungulati provoca sempre più spesso ingenti danni ad agricoltori e allevatori.
«Abbiamo chiesto all’Ispra l’autorizzazione per ricominciare a utilizzare i recinti di cattura all’interno della riserva», fa sapere Fernando Di Fabrizio, direttore della Coop Cogecstre che gestisce la Riserva naturale Lago di Penne.
«Non è compatibile aprire la caccia all’interno della riserva, in un’area popolata e che fa turismo, come dimostra l’incidente di caccia avvenuto qualche tempo fa a ridosso della riserva naturale, quando un cittadino è stato colpito a una gamba da un colpo di carabina da parte di un cacciatore», spiega Di Fabrizio.
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